Categoria: Editoriali

Articoli e commenti editoriali di ironIA.

  • Giuliano Sangiorgi, nisseno per radici

    NISSENI NEL MONDO – Puntata 2

    Oggi giochiamo facile.

    Perché quando dici Giuliano Sangiorgi, dici Negramaro, stadi, canzoni cantate a memoria e generazioni intere che almeno una volta hanno urlato “mentre tutto scorre” con più sentimento che intonazione.

    Ma c’è un dettaglio che ci interessa da vicino.

    Sangiorgi non è nato a Caltanissetta.
    Però le radici nissene ci sono: il padre Gianfranco era di Caltanissetta.

    Quindi sì: il Salento se lo gode, la musica italiana lo conosce, ma un pezzetto di carta d’identità sentimentale passa anche da qui.

    E nel 2018 Caltanissetta gli ha pure conferito la cittadinanza onoraria.

    Che, detta così, sembra una cosa seria.

    E infatti lo è.

    Per una volta, niente polemiche sulla cittadinanza onoraria data prima, dopo, durante o “in attesa di ripescaggio”.

    Qui parliamo di musica, radici e appartenenza.

    Di uno che è partito da un’altra terra, ma con un filo familiare che torna a Caltanissetta.

    E siccome questa rubrica si chiama Nisseni nel Mondo, oggi il mondo lo prendiamo con una chitarra, una voce e un cognome che da qualche parte, nel viale della memoria, passa anche da noi.

    Giuliano Sangiorgi: nisseno per radici.
    Non tutto nasce qui.
    Ma qualcosa, ogni tanto, ritorna.

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  • Il caffè del mattino da Caltanissetta

    ☕ 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗙𝗙𝗘̀ 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗢

    Buongiorno da Caltanissetta.

    La città si sveglia con alcune certezze.

    La Serie C non è ancora arrivata.

    Il CEFPAS continua a occupare più pagine dei campionati.

    Le task force continuano a riprodursi in natura.

    E la meritocrazia risulta ancora dispersa.

    ⚽ 𝗡𝗜𝗦𝗦𝗔

    Nuove conferme.

    Nuovo entusiasmo.

    Nuovi comunicati.

    La squadra prende forma.

    L'età media pure.

    Diciamo che più che una campagna acquisti sembra una riunione di ex compagni di classe particolarmente in forma.

    Sempre forza Nissa.

    Ma con la carta d'identità a portata di mano.

    🏛️ 𝗖𝗘𝗙𝗣𝗔𝗦

    Le inchieste avanzano.

    I giornali scavano.

    La politica osserva.

    I lavoratori aspettano.

    E noi continuiamo a fare una domanda semplice:

    se tutti cercano responsabilità, qualcuno sta cercando anche soluzioni?

    ☕ 𝗖𝗔𝗟𝗧𝗔𝗡𝗜𝗦𝗦𝗘𝗧𝗧𝗔

    Piscina.

    Dubini.

    Strade.

    Cantieri.

    Promesse.

    Interlocuzioni.

    Percorsi condivisi.

    Visioni strategiche.

    La città ormai non vive.

    Partecipa a un convegno permanente.

    Però non bisogna essere negativi.

    Prima o poi qualcosa aprirà.

    O almeno inaugureranno il tavolo che dovrà decidere quando aprire.

    Buona domenica.

    E ricordate:

    in Sicilia il caffè è amaro.

    Ma la realtà riesce quasi sempre a esserlo di più.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

    Non facciamo informazione.
    Commentiamo fatti.

    #ironIA #IlCaffèDelMattino #Caltanissetta #Nissa #CEFPAS #Sicilia #SatiraConIntelligenza

  • Sicilia, realtà supera il piano editoriale

    🌙 𝗜 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗔
    𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔, 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗔𝗟𝗧À 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥𝗔 𝗜𝗟 𝗣𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗘𝗗𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔𝗟𝗘

    Stasera avevamo provato a fare una rubrica ordinata.

    Poi è arrivata la Sicilia.

    E niente.

    𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼.

    Strade, divieti, ordinanze, cantieri.

    La città non si muove.

    Si interpreta.

    Per attraversarla non serve Google Maps.

    Serve un parere pro veritate.

    𝗘𝗻𝗻𝗮.

    Rugby, scuole, inclusione, festa.

    Nel centro della Sicilia almeno qualcuno corre.

    Non sempre sulla politica.

    Ogni tanto anche sul campo.

    𝗖𝗮𝗹𝘁𝗮𝗻𝗶𝘀𝘀𝗲𝘁𝘁𝗮.

    Tra CEFPAS, Nissa, piscina, Dubini e tavoli vari, ormai la città non ha più problemi.

    Ha format.

    Ogni notizia sembra una serie.

    Prima stagione: la promessa.

    Seconda stagione: il rinvio.

    Terza stagione: la commissione.

    Quarta stagione: “ci stiamo lavorando”.

    𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮.

    Rinnovabili autorizzate, cantieri aperti, autostrade chiuse, turismo nei borghi, eventi, comunicati, conferenze, festival, procedure.

    L’isola va avanti.

    A volte.

    Spesso lateralmente.

    Quasi sempre con una determina.

    La verità è che qui non manca il materiale.

    Manca solo qualcuno che lo fermi prima che diventi comunicato stampa.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

    Non facciamo informazione.
    Commentiamo fatti.

    #ironIA #Sicilia #Caltanissetta #Palermo #Enna #PubblicaAmministrazione #Fatti #Realtà #Commento #SatiraConIntelligenza

  • Sicilia non è un film: risposta al Telegraph

    🇬🇧 𝗜𝗡 𝗜𝗡𝗚𝗛𝗜𝗟𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗜.
    𝗦𝗘 𝗖’È 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔, 𝗖’È 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗙𝗜𝗔.

    Secondo una certa fantasia britannica, se due persone famose scelgono la Sicilia per festeggiare un matrimonio, bisogna subito cercare:

    la mafia,
    una coppola,
    un padrino,
    possibilmente tutti e tre nella stessa frase.

    Pare sia obbligatorio.

    Noi, invece, quando leggiamo “Londra” non scriviamo subito:

    “Capitale degli hooligan, della Brexit e delle telecamere”.

    Però appena compare la parola “Sicilia”, qualcuno tira fuori il kit automatico:

    Mafia.
    Padrini.
    Segreti.
    Atmosfera criminale.

    Manca solo il mandolino.

    E magari una scena del Padrino infilata a caso.

    Nel frattempo milioni di persone vengono in Sicilia per il mare, il cibo, l’arte, la storia, i paesaggi.

    Qualcuno persino per sposarsi.

    Incredibile, lo sappiamo.

    𝗗𝗲𝗮𝗿 𝗧𝗲𝗹𝗲𝗴𝗿𝗮𝗽𝗵,

    Sicily is a region.

    Not a movie genre.

    People come here for the sea, the food, the history, the beauty.

    Sometimes even for a wedding.

    We know.

    Shocking.

    But not everything in Sicily comes with a godfather.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲
    Non facciamo informazione. Commentiamo fatti.

    #ironIA #Sicilia #Sicily #TheTelegraph #DuaLipa #CallumTurner #Satira #Commento #Fatti #SiciliaNonÈUnFilm

  • Sicilia BBB+: non è un voto di scuola

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗙𝗙È 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗢

    𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔 𝗕𝗕𝗕+.
    𝗡𝗢𝗡 È 𝗨𝗡 𝗩𝗢𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔, 𝗠𝗔 𝗖𝗜 𝗔𝗖𝗖𝗢𝗡𝗧𝗘𝗡𝗧𝗜𝗔𝗠𝗢.

    Standard & Poor’s conferma il rating della Sicilia a BBB+, con outlook stabile.

    Il presidente della Regione Renato Schifani parla di riconoscimento della solidità dei conti regionali, della disciplina fiscale, della trasparenza e della puntualità nella pubblicazione di bilanci e rendiconti.

    Insomma, la Sicilia oggi porta a casa un BBB+.

    Che, letto così, sembra quasi una pagella.

    Non è un dieci.
    Non è un nove.
    Non è neanche “bravo, continua così”.

    È più un:

    “Ci sono miglioramenti, ma può fare di più.”

    E infatti la Sicilia è questa.

    Nei conti pubblici può anche migliorare.

    Poi esci di casa e trovi:

    strade da interpretare,
    cantieri da meditazione,
    ospedali da attesa spirituale,
    trasporti da romanzo d’avventura,
    uffici da prova di resistenza,
    e parcheggi da selezione naturale.

    Però adesso abbiamo una certezza:

    la Sicilia è BBB+.

    Non sappiamo se arrivi prima il treno, il referto, il finanziamento, il bando, il collaudo o la strada senza buche.

    Ma almeno, sui mercati, facciamo una figura dignitosa.

    Che per noi è già quasi un miracolo.

    Fonte: Regione Siciliana, 5 giugno 2026; Italpress, 5 giugno 2026. (Regione Siciliana)

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲
    Non facciamo informazione. Commentiamo fatti.

    #ironIA #ironIAonline #Sicilia #Rating #BBBplus #Schifani #RegioneSiciliana #Satira

  • Dua Lipa in Sicilia, famosi con transenne

    𝗜 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗔

    𝗗𝗨𝗔 𝗟𝗜𝗣𝗔 𝗜𝗡 𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔.
    𝗟’𝗜𝗦𝗢𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗙𝗔𝗠𝗢𝗦𝗜, 𝗠𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗡𝗦𝗘𝗡𝗡𝗘.

    La Sicilia è ufficialmente entrata nella sua fase internazionale.

    Non più solo cannoli, arancine, tramonti, fiction Rai e assessori che tagliano nastri.

    Adesso abbiamo anche Dua Lipa.

    Secondo le cronache, la popstar e Callum Turner sono arrivati a Palermo per i festeggiamenti siciliani dopo il matrimonio civile celebrato a Londra: tre giorni tra Palermo e Bagheria, ospiti vip, location storiche, riservatezza, bodyguard, accessi limitati e qualche inevitabile malumore cittadino.

    Insomma: la Sicilia si conferma terra di accoglienza.

    Accogliamo tutti.

    Turisti, star mondiali, troupe televisive, miliardari, influencer, yacht, wedding planner e jet privati.

    Poi, naturalmente, per sicurezza, transenniamo.

    È il nostro modo di dire benvenuti:

    “Entrate pure, ma da un altro ingresso.”

    La Sicilia sogna la California d’Europa.

    E, in effetti, ci siamo quasi.

    Loro hanno Hollywood.

    Noi abbiamo Palermo blindata.

    Loro hanno le ville sulle colline.

    Noi abbiamo Villa Valguarnera a Bagheria.

    Loro hanno i paparazzi.

    Noi abbiamo i residenti che cercano di capire se possono ancora passare sotto casa.

    Però bisogna essere onesti:

    se una popstar mondiale sceglie la Sicilia, è comunque una notizia.

    Perché vuol dire che l’isola piace.

    Che il mondo ci guarda.

    Che la bellezza c’è.

    Che il fascino funziona.

    Che il problema, forse, non è mai stata la Sicilia.

    Il problema è quando la Sicilia viene trattata benissimo solo se arriva qualcuno da fuori.

    Per gli altri, quelli che ci vivono tutto l’anno, resta il pacchetto base:

    traffico, buche, attese, cantieri, uffici, parcheggi impossibili e transenne.

    Sempre transenne.

    Solo con meno Dua Lipa.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲
    Non facciamo informazione. Commentiamo fatti.

  • Siracusa, allarme azzardo senza casinò

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗙𝗙È 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗢 𝗦𝗣𝗜𝗘𝗚𝗔𝗧𝗢 𝗠𝗔𝗟𝗘 ☕
    𝗦𝗜𝗥𝗔𝗖𝗨𝗦𝗔, 𝗔𝗟𝗟𝗔𝗥𝗠𝗘 𝗔𝗭𝗭𝗔𝗥𝗗𝗢.
    𝗜𝗡 𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔 𝗜𝗟 𝗕𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗩𝗜𝗡𝗖𝗘 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗜𝗡Ò.

    Buongiorno dalla Sicilia.

    Da Siracusa arriva l’allarme sul gioco d’azzardo.

    Si parla di dati preoccupanti e della necessità di azioni concrete.

    Tradotto male:

    in Sicilia abbiamo scoperto che il banco vince.

    E che spesso vince dove la politica arriva dopo.

    Prima arrivano le slot.

    Poi arrivano le app.

    Poi arrivano le sale.

    Poi arrivano le famiglie in difficoltà.

    Poi arrivano gli allarmi.

    Poi arrivano i comunicati.

    Poi, finalmente, la frase più amata dall’amministrazione pubblica:

    “servono azioni concrete”.

    Che è bellissima.

    Solo che, di solito, arriva quando il problema ha già preso residenza.

    Il tema è serio.

    Perché l’azzardo non è una battuta.

    È dipendenza.

    È solitudine.

    È disagio sociale.

    È povertà che prova a diventare fortuna e spesso diventa debito.

    Però una domanda resta:

    se tutti sanno che il problema cresce, perché le azioni concrete sembrano sempre arrivare con il passo della burocrazia?

    La Sicilia del mattino è questa:

    problemi veloci,

    risposte lente,

    allarmi puntuali,

    prevenzione da inventare,

    e cittadini che avrebbero bisogno di meno slogan e più protezione reale.

    Noi prendiamo il caffè.

    Amaro.

    Perché quando una società lascia giocare chi è fragile,

    alla fine non perde solo chi punta.

    Perde tutta la comunità.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔
    𝘀𝗮𝘁𝗶𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮
    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

  • Caltanissetta, i quasi mille per l’epopea

    𝗟𝗘 𝗠𝗜𝗘𝗧𝗜𝗧𝗥𝗜𝗖𝗜
    𝗘 𝗜 𝗥𝗔𝗖𝗖𝗢𝗚𝗟𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗗𝗜 𝗙𝗜𝗥𝗠𝗘.

    𝗜 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜 𝗠𝗜𝗟𝗟𝗘.

    Epica nissena.

    Un po’ “Tutti gli uomini del Presidente”.
    Un po’ “300”.
    Un po’ “abbiamo raccolto firme, adesso spegnete l’ironia”.

    Da giorni assistiamo alla gloriosa avanzata social dei raccoglitori di firme per il grande sogno calcistico-civico.

    Un progetto privato trasformato in chiamata alle armi pubblica.
    Un entusiasmo sportivo diventato verità obbligatoria.
    Una cittadinanza onoraria elevata a prova di fede.
    Una battuta trattata come un attacco alla patria nissena.

    Sono scatenati.

    Scrivono. Accusano. Segnalano. Invocano blocchi. Distribuiscono patenti di tifo. Chiedono entusiasmo certificato. Pretendono obbedienza.

    E provano a convincere la città che l’ironia sia un problema più grave delle priorità pubbliche.

    Per sostenere il grande progetto hanno raccolto quasi mille firme.

    Quasi.
    Mille.

    Un numero agitato come se Mosè fosse sceso dal Sinai con il modulo prestampato.

    Eppure, per una cosa molto più concreta, il Parco Dubini, le firme sono state oltre mille.

    Lì non si chiedeva di svuotare le casse del Comune.
    Non si chiedeva di inseguire il sogno di una S.r.l.
    Non si chiedeva di mettere il tifo al posto delle priorità.

    Si chiedeva una cosa semplicissima:

    restituire alla città un parco chiuso.

    Aprire un polmone verde.

    Dare spazio a bambini, famiglie, anziani, cittadini.

    Per il Parco Dubini: pazienza istituzionale.
    Per la Nissa S.r.l.: mobilitazione emotiva.

    E allora sì.

    Facciamola epica.

    Da una parte i quasi mille della cittadinanza onoraria.
    Dall’altra gli oltre mille del Parco Dubini.

    Da una parte chi vuole applausi, silenzio e credulità.
    Dall’altra chi chiede aria, verde e città.

    Noi, modestamente, stiamo con i polmoni.

    E con l’ironia.

    Perché l’obbedienza non è partecipazione.
    La credulità non è amore per la città.
    E il silenzio, quando si parla di soldi pubblici e priorità collettive, non è educazione.

    È solo una brutta abitudine vestita da tifo.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲
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  • Agrigento, il ballottaggio vale doppio

    BALLOTTAGGI IN SICILIA.
    SONO TRE.
    MA AGRIGENTO VALE DOPPIO.

    In Sicilia sono tre i comuni sopra i 15 mila abitanti che tornano al voto per il ballottaggio: Bronte, Ispica e Agrigento.

    Ma Agrigento, dicono gli osservatori, “vale doppio”.

    Perché lì non si decide soltanto il sindaco.

    Si misura il centrodestra spaccato.
    Si pesa il campo largo.
    Si testa Controcorrente.
    Si guarda già al 2027.
    Si conta chi vota, chi non vota, chi si sposta, chi resta a casa e chi telefona dopo.

    Insomma, una semplice elezione comunale.

    Semplice come un vertice di coalizione siciliano.

    Ad Agrigento Michele Sodano, sostenuto da La Vardera, Controcorrente e dal campo largo, è arrivato al 39,13% al primo turno. Il candidato del centrodestra, Gerlando Alonge, ha ottenuto il 34,79%.

    Il risultato viene letto da molti come un test politico più largo: possibile segnale per il centrodestra, possibile spinta per il campo largo, possibile prova generale in vista del 2027.

    Quindi domenica 7 e lunedì 8 giugno si vota.

    Ufficialmente per eleggere un sindaco.

    Ufficiosamente per capire chi potrà dire:
    “avevamo capito tutto prima”.

    E chi invece, come sempre,
    dirà che era solo un test locale.

    In Sicilia anche il ballottaggio ha il sottotesto.

    ironIA.online
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  • Sicilia, lo sport è di tutti. I milioni un po’ meno

    𝗜 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗜 𝗠𝗔𝗟𝗘 🗞️

    𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔, 𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗥𝗧 È 𝗗𝗜 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜.
    𝗜 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗨𝗡 𝗣𝗢’ 𝗠𝗘𝗡𝗢.

    Giro serale tra i fatti siciliani.

    La Regione mette sul tavolo 60 milioni per lo stadio Barbera di Palermo.

    E fin qui, tutto bello.

    Lo sport.
    Gli impianti.
    La visione.
    La città che si prepara.

    Il problema è che quei 60 milioni, secondo quanto riportato dalla Regione, si affiancano ad altri 40 milioni destinati agli impianti sportivi siciliani: il Barbera assorbe quindi il 60 per cento delle risorse complessive annunciate.

    Tradotto male:

    lo sport è di tutti.

    Ma il bonifico, ogni tanto, ha una squadra del cuore.

    In Sicilia ci sono palestre da sistemare, campi da adeguare, piscine da riaprire, stadi da mettere in sicurezza e spogliatoi che sembrano reperti archeologici.

    Poi arriva il grande impianto.

    Il grande progetto.

    La grande città.

    E improvvisamente il concetto di “tutta l’isola” diventa molto elastico.

    Palermo ha diritto a uno stadio moderno.

    Ci mancherebbe.

    Però una domanda resta:

    se per fare grande uno stadio dobbiamo ridurre il respiro degli altri impianti siciliani, stiamo facendo programmazione sportiva o selezione naturale?

    Perché lo sport di base non vive di rendering.

    Vive di campi praticabili.

    Di palestre aperte.

    Di bambini che si allenano.

    Di società dilettantistiche che resistono.

    Di Comuni che non hanno sempre il cappello in mano.

    La Sicilia della sera è questa:

    tutti parlano di sport, giovani e territori.

    Poi i territori scoprono che alcuni giocano in Champions e altri cercano ancora il pallone.

    Non è polemica.

    È distribuzione delle risorse spiegata male.

    Anzi, benissimo.

    Quando più di metà torta va a un solo tavolo, gli altri invitati non protestano.

    Guardano il piatto.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔
    𝘀𝗮𝘁𝗶𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮
    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

    #ironIA #Sicilia #Palermo #StadioBarbera #Sport #RegioneSiciliana #Calcio #Territori #SatiraConIntelligenza