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  • Serie D – Girone I: chi parte, chi torna, chi resta?

    Serie D – Girone I: chi parte, chi torna, chi resta?

    Guardiamo gli spalti e ci chiediamo perché siano meno pieni.

    𝐄̀ 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐃?
    𝐃𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐓𝐕?
    𝐃𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚?

    Forse sì.

    Ma c’è anche un’altra risposta, molto più semplice:

    𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈𝐎 𝐌𝐄𝐍𝐎. 😏

    E, in molte delle nostre città, siamo anche più anziani.

    Diciassette città, diciotto squadre del Girone I.

    Questa volta lasciamo per un attimo il pallone e guardiamo chi vive nelle città che ogni domenica si sfidano sul campo.

    E i numeri raccontano una storia abbastanza chiara.

    📉 𝐍𝐄𝐋 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐄 𝟏𝟕 𝐋𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀̀ 𝐇𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐀𝐕𝐔𝐓𝐎 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐌𝐎𝐑𝐓𝐈 𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐀𝐓𝐈.

    Nessuna eccezione.

    Dal −39 di Praia a Mare al −2.397 di Palermo.

    Ma non è tutto.

    🚗 𝐕𝐄𝐑𝐒𝐎 𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐋𝐓𝐑𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐈 𝐒𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐀 𝐀 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐑𝐄.

    Solo tre città chiudono il 2025 con un saldo migratorio interno positivo:

    ➡️ 𝐀𝐯𝐨𝐥𝐚 +45
    ➡️ 𝐌𝐨𝐝𝐢𝐜𝐚 +32
    ➡️ 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 +20

    Tutte le altre perdono più residenti verso altri Comuni italiani di quanti ne acquistino.

    Qualche esempio?

    𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨 −1.922
    𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 −672
    𝐋𝐚𝐦𝐞𝐳𝐢𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞 −384
    𝐆𝐞𝐥𝐚 −319
    𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 −269

    🌍 Poi c’è l’estero.

    Ed ecco il dato forse più curioso:

    𝐈𝐍 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐄 𝟏𝟕 𝐋𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀̀ 𝐈𝐋 𝐒𝐀𝐋𝐃𝐎 𝐌𝐈𝐆𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐋’𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐎 𝐄̀ 𝐏𝐎𝐒𝐈𝐓𝐈𝐕𝐎.

    Attenzione: non significa necessariamente che “tornano gli emigrati”.

    Significa che le iscrizioni dall’estero superano le cancellazioni verso l’estero.

    E spesso sono proprio questi ingressi a ridurre il calo complessivo della popolazione.

    Prendiamo 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚:

    👶 saldo naturale: −289
    🚗 saldo con gli altri Comuni: −269
    🌍 saldo con l’estero: +298

    Risultato finale 2025: 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝟐𝟔𝟎 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢.

    A 𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚:

    −905 naturale
    −672 interno
    +723 estero

    Risultato: −854.

    A 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨:

    −2.397 naturale
    −1.922 interno
    +1.899 estero

    Risultato: −2.420.

    📈 𝐄 𝐂𝐇𝐈 𝐂𝐑𝐄𝐒𝐂𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝟐𝟎𝟐𝟓?

    Soltanto:

    𝐑𝐚𝐠𝐮𝐬𝐚 +244
    𝐌𝐨𝐝𝐢𝐜𝐚 +139
    𝐋𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 +30

    Poi allarghiamo lo sguardo.

    Tra il 1° gennaio 2015 e il 1° gennaio 2026, escludendo Trapani dal confronto diretto per lo scorporo territoriale che ha dato vita a Misiliscemi, 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐑𝐚𝐠𝐮𝐬𝐚 𝐡𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚.

    𝐑𝐚𝐠𝐮𝐬𝐚: +2,6%

    Dall’altra parte:

    𝐄𝐧𝐧𝐚 −10,7%
    𝐋𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 −9,6%
    𝐆𝐞𝐥𝐚 −7,9%
    𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚 −7,0%
    𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 −6,7%
    𝐏𝐫𝐚𝐢𝐚 𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐞 −6,4%
    𝐕𝐢𝐛𝐨 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢𝐚 −6,0%

    👴👧 Ma forse il numero più importante non è quanti siamo.

    𝐄̀ 𝐂𝐇𝐄 𝐄𝐓𝐀̀ 𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀𝐌𝐎.

    In tutte e 17 le città, rispetto al 2015:

    ⬇️ diminuisce la percentuale degli under 15
    ⬆️ aumenta quella degli over 65.

    𝐄𝐧𝐧𝐚, per esempio, oggi ha circa il 10,4% di residenti sotto i 15 anni e il 28,7% sopra i 65.

    𝐏𝐫𝐚𝐢𝐚 𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐞: 10,1% giovani, 26,5% over 65.

    E 𝐆𝐞𝐥𝐚?

    Nel 2015 era quasi in equilibrio:

    under 15: 16,5%
    over 65: 17,1%

    Nel 2026:

    under 15: 12,9%
    over 65: 22,4%.

    In appena undici anni è cambiata la fotografia della città.

    Insomma, quando guardiamo una tribuna e ci chiediamo dove siano finiti tutti, forse dobbiamo smettere di cercare una sola risposta.

    𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐒𝐎𝐋𝐓𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐈𝐄 𝐃.
    𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐒𝐎𝐋𝐓𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐓𝐕.
    𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐒𝐎𝐋𝐓𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐋𝐂𝐈𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀.

    𝐄̀ 𝐂𝐇𝐄 𝐈𝐍 𝐌𝐎𝐋𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀̀ 𝐒𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐄𝐍𝐎.

    E quelli che restano, mediamente, sono anche un po’ più grandi. 😏

    📊 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐞: dati ISTAT, elaborazione sui Comuni delle 17 città del Girone I di Serie D 2026/27.

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