⚽🏆 𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗚𝗚𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗔𝗗𝗘 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔. 𝗟’𝗜𝗚𝗘𝗔 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗕𝗔𝗟𝗧𝗔 𝗔𝗟 𝟵𝟱’. 𝗘 𝗔 𝗥𝗘𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗖’𝗘̀ 𝗖𝗛𝗜 𝗧𝗘𝗠𝗘 𝗗𝗜 𝗗𝗢𝗩𝗘𝗥 𝗗𝗔𝗥𝗘 𝗥𝗔𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗗 𝗔𝗡𝗧𝗢𝗡𝗜𝗡𝗜. 😏
Cinque vittorie consecutive.
Poi, in quattro giorni, due sconfitte.
Domenica il 𝗧𝗿𝗮𝗽𝗮𝗻𝗶 aveva inflitto alla Reggina il primo ko stagionale.
Oggi ci ha pensato la 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗜𝗴𝗲𝗮 𝗩𝗶𝗿𝘁𝘂𝘀.
𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗜𝗚𝗘𝗔 𝗩𝗜𝗥𝗧𝗨𝗦–𝗥𝗘𝗚𝗚𝗜𝗡𝗔 𝟯-𝟮.
E questa volta, oltre alla partita, gli amaranto salutano anche la 𝗖𝗼𝗽𝗽𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮.
La Reggina parte fortissimo.
Al 4’ 𝗔𝗹𝗺𝗮 fa 0-1.
E nel primo tempo gli amaranto hanno anche diverse occasioni per allungare.
Ma non lo fanno.
Poi arriva la ripresa.
E arriva lui.
𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗖𝗶𝗰𝗶𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼.
Sì, 𝗶𝗹 𝘀𝗼𝗹𝗶𝘁𝗼 𝗖𝗶𝗰𝗶𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼.
Domenica era entrato e aveva segnato il gol dell’1-1 contro la 𝗡𝗶𝘀𝘀𝗮.
Oggi entra ancora dalla panchina.
E al 67’ fa ancora 1-1.
Tre giorni.
Due partite.
Nissa e Reggina.
𝗖𝗶𝗰𝗶𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼.
La Reggina, però, non molla.
All’84’ 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗮 inventa una gran giocata e riporta avanti gli amaranto.
𝟭-𝟮.
A quel punto sembra finita.
Sembra.
Perché all’87’ 𝗦𝗲𝗯𝗮𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗟𝗼𝗻𝗴𝗼 trova il 2-2.
E al 95’, nell’ultimo minuto di recupero, ancora Longo.
𝟯-𝟮.
𝗗𝗼𝗽𝗽𝗶𝗲𝘁𝘁𝗮.
𝗥𝗶𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮.
𝗜𝗴𝗲𝗮 𝗮𝗶 𝘀𝗲𝗱𝗶𝗰𝗲𝘀𝗶𝗺𝗶.
𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗻𝗮 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶.
Il dettaglio curioso?
Appena dieci giorni fa, in campionato, la Reggina aveva battuto proprio l’Igea 2-0 al Granillo.
Oggi a Barcellona Pozzo di Gotto è arrivata la restituzione.
𝗖𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶.
𝗣𝗢𝗜 𝗦𝗜 𝗔𝗣𝗥𝗢𝗡𝗢 𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜.
E qui comincia un’altra partita.
Tra i tifosi della Reggina c’è chi punta il dito sulle occasioni sprecate:
«Quando si fumano i gol davanti alla porta a ripetizione, così va a finire».
C’è chi chiede un centravanti.
Chi se la prende con il portiere.
Chi invita a non fare drammi perché «conta il campionato».
E chi fa notare che dopo cinque vittorie erano tutti “grande squadra, grande allenatore”, mentre dopo due sconfitte sono già ricomparsi mercato, critiche e richieste di cambiamenti.
Ma il commento più curioso è un altro:
𝗡𝗼𝗻 𝗺𝗶 𝗳𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗱 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗶, 𝘃𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗴𝗼…
«𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗺𝗮 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲?»
Perché domenica, dopo aver battuto la Reggina, il presidente del Trapani 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗶 aveva detto che gli amaranto erano una «squadra buona», ma non una «schiacciasassi» e soprattutto una squadra «battibilissima».
Tre giorni dopo è arrivato il 3-2 dell’Igea.
E infatti un altro commento amaranto sintetizza:
«Mi sa che Antonini una mezza verità l’abbia detta: squadra battibilissima».
𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗶, 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮, 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮𝘃𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝗿𝗲.
𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝗲̀ 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗶𝗳𝗼𝘀𝗶 𝗿𝗲𝗴𝗴𝗶𝗻𝗶.
𝗔 𝗕𝗔𝗥𝗖𝗘𝗟𝗟𝗢𝗡𝗔, 𝗜𝗡𝗩𝗘𝗖𝗘, 𝗜𝗟 𝗖𝗟𝗜𝗠𝗔 𝗘̀ 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗗𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗢.
C’è chi ricorda agli amaranto:
«Non siete gli invincibili che dicono».
E chi, con grande sensibilità cardiologica, domanda:
𝗟𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗼𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗮 𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗶𝘀𝘀𝗮̀ 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗼?
Ma c’è anche chi analizza la partita con molta più lucidità.
Un tifoso dell’Igea ammette che nel primo tempo la Reggina avrebbe potuto segnare parecchio, ma individua il punto di svolta nell’ingresso di Cicirello:
«Grazie Cicirello che da solo ha cambiato volto alla squadra e grazie Longo per i due magnifici gol».
E Cicirello viene definito da un altro tifoso addirittura «l’arma in più» dell’Igea.
Di Longo, invece, dopo la doppietta, ormai si è già passati alla mitologia.
Qualcuno ha definito lui e Cicirello:
𝗶 «𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗥𝗼𝗻𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗲 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗶» 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼𝗻𝗮.
Poi, naturalmente, c’è anche chi invita a rimettere subito i piedi per terra:
«Ottimo risultato. Ma adesso sotto con il campionato».
Ed è probabilmente questa la fotografia migliore della serata.
𝗔 𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗰𝘂𝘁𝗲.
𝗔 𝗕𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼𝗻𝗮 𝘀𝗶 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮.
E in mezzo c’è Antonini che, senza nemmeno giocare oggi, è riuscito comunque a entrare nella partita.
Intanto, nell’altra gara già conclusa che riguarda il Girone I:
𝗔𝗩𝗢𝗟𝗔–𝗠𝗢𝗗𝗜𝗖𝗔 𝟬-𝟰.
Poker del Modica e passaggio del turno.
Quindi, per ora, 𝗜𝗴𝗲𝗮 𝗩𝗶𝗿𝘁𝘂𝘀 e 𝗠𝗼𝗱𝗶𝗰𝗮 vanno avanti.
𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗻𝗮 e 𝗔𝘃𝗼𝗹𝗮 salutano la Coppa.
E domenica?
Al Granillo arriva la 𝗩𝗶𝗯𝗼𝗻𝗲𝘀𝗲.
Fino a quattro giorni fa la Reggina non perdeva mai.
𝗔𝗱𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝘂𝗲 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗹𝗮.
𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔
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