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    Serie D, Girone I: cade la Reggina. Il campionato sembra più umano

    𝗘 𝗜𝗠𝗣𝗥𝗢𝗩𝗩𝗜𝗦𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗢𝗡𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗘𝗠𝗕𝗥𝗔 𝗨𝗡 𝗣𝗢’ 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗨𝗠𝗔𝗡𝗢. 😏

    Cinque partite.

    Cinque vittorie.

    Quindici punti.

    Quindici gol segnati.

    𝗭𝗘𝗥𝗢 gol subiti.

    Poi la Reggina è andata a Capaci.

    E ha trovato il Trapani.

    🔴 𝗧𝗥𝗔𝗣𝗔𝗡𝗜–𝗥𝗘𝗚𝗚𝗜𝗡𝗔 𝟭-𝟬

    Questa è la notizia della sesta giornata.

    Il Trapani non si limita a resistere alla capolista.

    La affronta.

    La mette in difficoltà.

    La costringe più volte a salvarsi.

    Al 75’ 𝗟𝗮𝗺𝗶𝗻 𝗝𝗮𝗹𝗹𝗼 ha già una grande occasione, all’80’ 𝗟𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝗴𝗿𝗼 deve intervenire ancora su Frasson.

    Poi, all’83’, Napolitano serve Jallow.

    E stavolta il pallone entra.

    𝗧𝗿𝗮𝗽𝗮𝗻𝗶 𝟭, 𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗻𝗮 𝟬.

    Per gli amaranto significa contemporaneamente:

    prima sconfitta stagionale;

    primo gol subito;

    fine dell’imbattibilità dopo cinque partite senza raccogliere un pallone dalla propria porta.

    La Reggina tenta l’assalto finale e Fazio va vicino al pareggio.

    Ma stavolta non c’è il lieto fine.

    E la cronaca reggina non cerca neppure troppi alibi: il successo del Trapani viene definito meritato.

    E pensare che 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗻𝗶, alla vigilia, aveva definito la Reggina «la squadra più forte della Serie D di quest’anno».

    Aveva anche detto che contro gli amaranto il Trapani avrebbe dovuto fare «una grande partita».

    Beh.

    Almeno su questo la previsione è riuscita.

    E a Reggio Calabria?

    Naturalmente, al fischio finale, si apre immediatamente anche la 𝗖𝘂𝗿𝘃𝗮 𝗙𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸.

    Ma la cosa interessante è che stavolta i tifosi amaranto sembrano avere poca voglia di cercare scuse.

    Si legge:

    «𝗦𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝘁𝗮».

    «Il Trapani oggi era ingiocabile».

    «𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝗼𝗻𝗻𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗰𝗶 𝗵𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗰𝗼».

    E qualcuno arriva a definirla perfino una «sconfitta salutare».

    Il ragionamento che ritorna più spesso è semplice: quando capisci che non riesci a vincerla, almeno prova a non perderla.

    Le critiche riguardano i cambi, un centrocampo che avrebbe filtrato poco, reparti troppo distanti e la scelta di continuare a cercare la vittoria quando lo 0-0 poteva diventare un punto prezioso.

    E poi arriva la frase della giornata:

    𝗕𝗘𝗡𝗩𝗘𝗡𝗨𝗧𝗜 𝗦𝗨𝗟 𝗣𝗜𝗔𝗡𝗘𝗧𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔.

    Cinque vittorie consecutive possono dare l’impressione di abitare su Marte.

    Il Trapani ha gentilmente organizzato il viaggio di ritorno.


    🔴🔵 𝗩𝗜𝗕𝗢𝗡𝗘𝗦𝗘–𝗗𝗜𝗚𝗜𝗘𝗦𝗦𝗘 𝗣𝗥𝗔𝗜𝗔𝗧𝗢𝗥𝗧𝗢𝗥𝗔 𝟮-𝟬

    E quando la capolista cade, bisogna vedere chi è pronto a raccogliere qualcosa.

    La Vibonese c’è.

    𝗠𝗮𝗿𝘀𝗶𝗰𝗼 apre la partita nel primo tempo.

    𝗖𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼 la chiude nella ripresa.

    2-0.

    Marsico sale a 𝟱 gol e diventa il nuovo leader solitario della classifica cannonieri.

    Ma soprattutto:

    Reggina 15.

    Vibonese 13.

    Due punti.

    E domenica prossima?

    𝗥𝗘𝗚𝗚𝗜𝗡𝗔–𝗩𝗜𝗕𝗢𝗡𝗘𝗦𝗘.

    Il calendario, ogni tanto, sa essere perfido.


    🟡🔴 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗜𝗚𝗘𝗔 𝗩𝗜𝗥𝗧𝗨𝗦–𝗡𝗜𝗦𝗦𝗔 𝟭-𝟭

    La Nissa arriva a Barcellona Pozzo di Gotto con tante assenze, settimane parecchio agitate alle spalle e Ivan Moschella ancora impegnato a ricostruire.

    E passa in vantaggio.

    Al 36’ 𝗗𝗶 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 porta avanti i biancoscudati.

    L’Igea chiude male il primo tempo, ma nella ripresa cambia passo.

    Si vede annullare anche un gol.

    Poi al 74’ arriva 𝗖𝗶𝗰𝗶𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼.

    1-1.

    Punto dell’Igea.

    Punto della Nissa.

    E soprattutto un pomeriggio nel quale a Caltanissetta ricompare una parola che negli ultimi tempi era diventata merce rara:

    𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮.

    Ma noi, naturalmente, abbiamo controllato anche gli spalti.

    Secondo quanto raccontato dalla trasferta, i sostenitori nisseni presenti sarebbero stati appena 𝟯𝟯.

    Trentatré.

    𝗧𝗥𝗘𝗡𝗧𝗔𝗧𝗥𝗘́ 𝗡𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗜 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗔𝗥𝗢𝗡𝗢 𝗔 𝗕𝗔𝗥𝗖𝗘𝗟𝗟𝗢𝗡𝗔…

    I 300?

    Quelli, per oggi, li lasciamo alla poesia.

    I 33, invece, tornano davvero a casa con un punto.

    In compenso sotto il post della Nissa, su Facebook, i posti disponibili erano molti di più.

    La 𝗖𝘂𝗿𝘃𝗮 𝗗𝗶𝘃𝗮𝗻𝗼 ha fatto registrare il tutto esaurito.

    «Oggi inizia il nostro campionato».

    «Comincia a vedersi il lavoro del mister».

    «Bicchiere mezzo pieno».

    E poi il commento che difficilmente riusciremo a migliorare:

    «𝗣𝗘𝗥 𝗨𝗡 𝗖𝗜𝗖𝗜𝗥𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗢 𝗧𝗥𝗘 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗜».

    Il clima, almeno per una domenica, è cambiato.


    🟡🔵 𝗟𝗜𝗖𝗔𝗧𝗔–𝗦𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔𝗦𝗘 𝟮-𝟭

    Qui c’era forse l’occasione più grossa dell’intero pomeriggio.

    Il Sambiase arriva a Licata con 13 punti.

    Ancora imbattuto.

    La Reggina perde.

    Traduzione:

    una vittoria avrebbe significato addirittura mettere il naso davanti alla capolista.

    E invece al “Dino Liotta” festeggia il Licata.

    Segnano 𝗖𝗹𝗮𝗿𝗲𝗻𝗰𝗲 𝗖𝗼𝗿𝗮𝗹𝗹𝗼 e 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗹𝗼 𝗚𝗿𝗲𝗰𝗼.

    Il Sambiase riapre la partita all’80’ con 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗭𝗲𝗻𝘂𝗻𝗶, ma non basta.

    2-1.

    Prima sconfitta stagionale anche per il Sambiase.

    Licata a 11.

    Sambiase fermo a 13.

    La Reggina cade.

    La porta del sorpasso si spalanca.

    Il Sambiase arriva davanti alla porta…

    …e il Licata gliela richiude.


    🔴⚪ 𝗔𝗩𝗢𝗟𝗔–𝗥𝗔𝗚𝗨𝗦𝗔 𝟭-𝟬

    Questa è una di quelle partite che sembrano aver deciso di non raccontare nulla.

    Fino al 94’.

    Poi arriva 𝗚𝗮𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼.

    Gol.

    1-0.

    Fine.

    L’Avola sale a 12 punti e continua a essere una delle presenze più scomode della zona alta.

    Il Ragusa resta invece a quota 2.

    E sì: correggiamo definitivamente il dato circolato prima.

    𝗟𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗮𝗹 𝟱𝟬’ era il gol di CastrumFavara–Avola della giornata precedente.

    Quello di oggi è 𝗚𝗮𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼.

    Al 94’.

    Ancora più doloroso per il Ragusa.


    🔵🔴 𝗠𝗢𝗗𝗜𝗖𝗔–𝗘𝗡𝗡𝗔 𝟯-𝟬

    Il Modica festeggia i suoi 94 anni nella maniera migliore.

    𝗔𝘀𝗲𝗿𝗼 sblocca la partita nel finale del primo tempo.

    𝗛𝘂𝗹𝗶𝗱𝗼𝘃 trova il raddoppio nel recupero.

    Praticamente non c’è neppure il tempo di tornare dagli spogliatoi che 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗰𝗲 firma il 3-0.

    Partita chiusa.

    Modica a quota 7.

    Per l’Enna, invece:

    𝟲 partite.

    𝟭 punto.

    𝟬 vittorie.

    𝟬 gol segnati.

    Ed è proprio quest’ultimo zero che sta facendo perdere la pazienza ai tifosi.

    Sotto il post ufficiale della società si legge:

    «Ma finitela con questa pagliacciata».

    «Questi non fanno gol nemmeno con le mani».

    «Iniziamo ad organizzarci per la prossima stagione in Eccellenza».

    Uno prova addirittura a cambiare disciplina e invita tutti ad andare al palazzetto a tifare pallamano.

    Un altro chiede pietà:

    possibile che almeno una squadra non conceda all’Enna il gol della bandiera?

    E poi arriva la sentenza:

    𝗖𝗛𝗜 𝗚𝗜𝗢𝗖𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟’𝗘𝗡𝗡𝗔 𝗦𝗜 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔 𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗧𝗥𝗘 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗜 𝗗’𝗢𝗥𝗢.

    Quando i tifosi cominciano a fare ironIA meglio di ironIA, abbiamo un problema di concorrenza.


    ❤️💙 𝗠𝗜𝗟𝗔𝗭𝗭𝗢–𝗦𝗜𝗥𝗔𝗖𝗨𝗦𝗔 𝟭-𝟬

    Decide 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗠𝗮𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶 al 55’.

    Un gol.

    Tre punti.

    Milazzo a quota 9.

    Il Siracusa resta invece a 4 punti, con il peso della penalizzazione di sette lunghezze che rende ogni occasione persa ancora più cara.


    🟢⚪ 𝗩𝗜𝗚𝗢𝗥 𝗟𝗔𝗠𝗘𝗭𝗜𝗔–𝗖𝗔𝗦𝗧𝗥𝗨𝗠𝗙𝗔𝗩𝗔𝗥𝗔 𝟮-𝟬

    Per buona parte della gara sembra uno 0-0 destinato a durare.

    Poi cambia tutto.

    Il CastrumFavara resta in dieci.

    E 𝗠𝗼𝗺𝗮𝗿 𝗗𝗶𝗼𝗽 decide di prendersi il pomeriggio.

    Gol.

    E poi un altro.

    Doppietta.

    2-0.

    Prima vittoria della Vigor Lamezia, che sale a quota 5.

    E Diop, con i due gol di oggi, arriva a quota 3 nella classifica marcatori.


    ⚪🔵 𝗚𝗘𝗟𝗔–𝗔𝗧𝗛𝗟𝗘𝗧𝗜𝗖 𝗣𝗔𝗟𝗘𝗥𝗠𝗢 𝟬-𝟬

    Era l’ultima partita che aspettavamo.

    Ed è finita senza gol.

    Ma non senza occasioni.

    Per il Gela è la prima di 𝗣𝗶𝗽𝗽𝗼 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗼 dopo la rivoluzione tecnica della settimana.

    E l’avvio è incoraggiante.

    Al 2’ 𝗥𝗼𝘇𝘇𝗶 colpisce di testa: Minuss riesce a deviare il pallone sulla traversa.

    Al 10’ ci prova Maltese.

    All’11’ Ferrigno mette in mezzo ancora per Rozzi, che manca di pochissimo l’appuntamento.

    L’Athletic risponde con Mazzotta, che però al 17’ è costretto a lasciare il campo.

    Nella ripresa è ancora il Gela a costruire le situazioni più pericolose.

    Minuss salva su Ceesay.

    Al 70’ 𝗖𝗲𝗲𝘀𝗮𝘆 riesce anche a segnare.

    Il “Presti” esplode.

    Ma l’arbitro alza il braccio:

    fuorigioco.

    Gol annullato.

    Cinque minuti dopo Ferrigno arriva ancora alla conclusione e trova nuovamente Minuss.

    Alla fine resta lo 0-0.

    Per Romano arriva dunque un punto all’esordio.

    Il Gela sale a quota 4, tenendo conto del -1.

    L’Athletic va a 8.

    E continua anche un piccolo tabù: il Gela non è ancora riuscito a battere l’Athletic nei precedenti tra le due squadre.

    Ah, dimenticavamo.

    Al “Presti” oggi debuttava anche la nuova mascotte biancazzurra:

    𝗶𝗹 𝗗𝗲𝗹𝗳𝗶𝗻𝗼.

    Il delfino è arrivato.

    Il gol, per questa domenica, no.


    📊 𝗖𝗟𝗔𝗦𝗦𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔 – 𝟲ª 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗧𝗔

    𝟭. 𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗻𝗮 15

    𝟮. 𝗩𝗶𝗯𝗼𝗻𝗲𝘀𝗲 13

    𝟯. 𝗦𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝘀𝗲 13

    𝟰. 𝗔𝘃𝗼𝗹𝗮 12

    𝟱. 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗜𝗴𝗲𝗮 𝗩𝗶𝗿𝘁𝘂𝘀 11

    𝟲. 𝗟𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 11

    𝟳. 𝗗𝗶𝗴𝗶𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗣𝗿𝗮𝗶𝗮𝗧𝗼𝗿𝘁𝗼𝗿𝗮 9

    𝟴. 𝗠𝗶𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 9

    𝟵. 𝗔𝘁𝗵𝗹𝗲𝘁𝗶𝗰 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗿𝗺𝗼 8

    𝟭𝟬. 𝗡𝗶𝘀𝘀𝗮 8

    𝟭𝟭. 𝗠𝗼𝗱𝗶𝗰𝗮 7

    𝟭𝟮. 𝗩𝗶𝗴𝗼𝗿 𝗟𝗮𝗺𝗲𝘇𝗶𝗮 5

    𝟭𝟯. 𝗦𝗶𝗿𝗮𝗰𝘂𝘀𝗮 4 (-7)

    𝟭𝟰. 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗙𝗮𝘃𝗮𝗿𝗮 4

    𝟭𝟱. 𝗚𝗲𝗹𝗮 4 (-1)

    𝟭𝟲. 𝗥𝗮𝗴𝘂𝘀𝗮 2

    𝟭𝟳. 𝗧𝗿𝗮𝗽𝗮𝗻𝗶 1 (-5)

    𝟭𝟴. 𝗘𝗻𝗻𝗮 1

    Con i due pareggi finali di Gela e Athletic la graduatoria diventa definitiva; i punti derivano dalla classifica della quinta giornata aggiornata con tutti i risultati odierni e le penalizzazioni già applicate.


    🎯 𝗖𝗟𝗔𝗦𝗦𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔 𝗠𝗔𝗥𝗖𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜 – 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗘 𝗣𝗢𝗦𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜

    𝟱 𝗚𝗢𝗟

    𝗠𝗮𝗿𝘀𝗶𝗰𝗼 – Vibonese

    𝟰 𝗚𝗢𝗟

    𝗕𝗿𝗮𝗻𝗱𝗮𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 – Sambiase

    𝗣𝗶𝘀𝗰𝗶𝗼𝘁𝘁𝗮 – Athletic Palermo

    𝟯 𝗚𝗢𝗟

    𝗔𝗯𝗼𝗻𝗰𝗸𝗲𝗹𝗲𝘁 – Reggina

    𝗖𝗼𝘀𝗲𝗻𝗱𝗲𝘆 – Vibonese

    𝗧𝗲𝗱𝗲𝘀𝗰𝗼 – Avola

    𝗖𝗶𝗰𝗶𝗿𝗲𝗹𝗹𝗼 – Nuova Igea Virtus

    𝗗𝗶𝗼𝗽 – Vigor Lamezia

    Alla vigilia Marsico, Brandalisse e Pisciotta erano appaiati a quattro reti; il gol di Marsico oggi lo porta da solo in testa, mentre Cicirello e Diop raggiungono quota tre.


    📅 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜𝗠𝗢 𝗧𝗨𝗥𝗡𝗢 – 𝟳ª 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗔𝗧𝗔

    𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 – 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟱

    𝗥𝗲𝗴𝗴𝗶𝗻𝗮–𝗩𝗶𝗯𝗼𝗻𝗲𝘀𝗲

    Ragusa–Nissa

    Sambiase–Trapani

    Athletic Palermo–Licata

    CastrumFavara–Nuova Igea Virtus

    Digiesse PraiaTortora–Modica

    Enna–Avola

    Gela–Milazzo

    Siracusa–Vigor Lamezia

    E sì.

    Dopo quello che è successo oggi, quella prima partita non ha bisogno di pubblicità.

    𝗥𝗘𝗚𝗚𝗜𝗡𝗔–𝗩𝗜𝗕𝗢𝗡𝗘𝗦𝗘.

    Prima contro seconda.

    15 contro 13.

    E una Reggina che, per la prima volta, arriva alla domenica successiva dopo aver perso.


    𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔?

    La Reggina è ancora prima.

    Ma non è più imbattuta.

    La Vibonese adesso è a due punti.

    Il Sambiase aveva davanti l’autostrada per il sorpasso e ha trovato il casello di Licata chiuso.

    L’Avola continua a sorprendere.

    La Nissa torna da Barcellona con un punto, 33 tifosi sugli spalti e molti più allenatori collegati dalla Curva Divano.

    Il Gela cambia allenatore, non trova il gol ma quantomeno muove la classifica.

    E l’Enna?

    L’Enna continua a cercare il primo gol.

    Mentre i suoi tifosi hanno già trovato parecchie parole.

    A Caltanissetta, dopo settimane di processi, ricompare la speranza.

    A Enna, dopo settimane di speranza, è cominciato il processo.

    E a Reggio Calabria?

    Dopo cinque vittorie su cinque hanno scoperto una cosa fondamentale:

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗢𝗡𝗔𝗧𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗧𝗢.

    𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗢 𝗘̀ 𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗥𝗢𝗡𝗘 𝗜.

    𝗟𝗔 𝗖𝗟𝗔𝗦𝗦𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔 𝗦𝗜 𝗚𝗨𝗔𝗥𝗗𝗔.

    𝗠𝗔 𝗙𝗔𝗖𝗘𝗕𝗢𝗢𝗞 𝗦𝗜 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘.

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