Tag: Sicilia

  • Mondello, ore decisive sulla spiaggia

    A Mondello, a Palermo, si avvicinano ore decisive per la spiaggia e per la vicenda Italo Belga.

    In Sicilia l’estate non arriva con il sole.
    Arriva con le carte.

    Concessioni.
    Procedure.
    Decisioni.
    Scadenze.
    Pareri.
    E, naturalmente, attese.

    Il punto

    Perché da noi pure l’ombrellone, prima di aprirsi, sembra dover superare un tavolo tecnico.

    Il mare è pronto.
    La sabbia pure.
    I bagnanti quasi.

    Ora manca solo che la burocrazia tolga il pareo alla stagione balneare.

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    satira con intelligenza
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    #ironIA #Mondello #Palermo #Sicilia #Spiaggia #Estate #Burocrazia #SatiraConIntelligenza

  • G7 a Taormina: paga anche l’assenza

    Nel 2017, per il G7 di Taormina, furono riservate camere d’albergo.

    Alcune, però, sarebbero rimaste vuote.

    Risultato, anni dopo: la Prefettura viene condannata a pagare circa 70 mila euro.

    Il punto

    La burocrazia siciliana ha raggiunto un nuovo livello:
    non basta prenotare.
    Non basta non usare.
    Bisogna pure rimborsare il vuoto.

    In Sicilia anche le camere vuote hanno diritto al rimborso.

    Noi non entriamo nel merito.
    Osserviamo solo il capolavoro amministrativo:
    prima si prenota,
    poi non si occupa,
    poi si litiga,
    poi si paga.

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    Fonte: Gazzetta del Sud, 17 maggio 2026.

  • CEFPAS, esposti e burocrazia regionale

    CEFPAS, l’esposto diventa controesposto. E i precari finiscono in mezzo.

    La vicenda CEFPAS cambia piano.

    Dopo le polemiche sulle presunte 75 nuove assunzioni, adesso arriva un documento dei collaboratori ed ex collaboratori del Centro, indirizzato a tutte le Procure della Repubblica della Sicilia. E, per conoscenza, anche alla Presidenza della Regione, all’Assessorato alla Salute, all’ARS, alle commissioni regionali, al CEFPAS e agli organi di stampa.

    La tesi dei lavoratori è netta: non si sarebbe trattato, nella sostanza, di nuove assunzioni improvvise, ma in larga parte di rinnovi o prosecuzioni di rapporti precari gia‘ esistenti da anni. In alcuni casi, secondo quanto scrivono, anche da oltre cinque anni.

    Nel documento si richia ma anche una carenza strutturale dell’Ente: il CEFPAS avrebbe una scopertura di organico pari a circa il 65%, con necessita’ di garantire comunque attività formative, amministrative, tecniche, scientifiche e progettuali.

    I collaboratori ricordano inoltre i risultati conseguiti nel triennio 2023-2025: attività formative, formazione ECM, formazione a distanza, formazione manageria le, Scuola di Medicina Generale, CEMEDIS e simulazione avanzata.

    Poi è arrivata la polemica. Poi gli esposti. Poi il clima di sospetto. E, secondo gli ex collaboratori, dal 1 maggio molti di loro sarebbero rimasti senza contratto.

    Proprio dal 1 maggio. La Festa dei Lavoratori.

    Qui il punto non è sostituirsi alle Procure. E non è nemmeno stabilire sui social chi abbia ragione e chi abbia torto.

    Il punto

    Il punto è che, ancora una volta, una vicenda che riguarda lavoro, precaria to, organici, enti pubblici e funzionamento della sanità regionale finisce dentro il solito frullatore siciliano: polemica politica, esposto, controesposto, comunicati, commissioni, atti trasmessi per conoscenza e lavoratori in mezzo.

    La verità va accertata. Ma una cosa è già chia ra: quando una questione amministrativa diventa una guerra di carte, chi paga per primo spesso non è il sistema. Sono le persone.

    E in Sicilia, purtroppo, anche il precaria to deve imparare a difendersi con protocollo, allegati e destinatari multipli.

    #ironIA #CEFPAS #Sicilia #RegioneSiciliana #Precariato #Burocrazia #Esposti #SanitaSiciliana #Lavoro #Satira

  • Satira politica siciliana, mal di pancia

    Non facciamo opposizione.
    Facciamo mal di pancia.

    Non siamo un partito. Non siamo una corrente. Non siamo un comunicato stampa con la cravatta.

    Siamo quella fitta allo stomaco che arriva quando leggi certe notizie siciliane e capisci che non è satira: è amministrazione pubblica scritta male.

    Il punto

    Raccontiamo la Sicilia come va davvero. Con ironia. Senza filtri. Senza padroni.

    • Per chi ci vive.
    • Per chi ci crede.
    • Per chi non si rassegna.

    Le sorprese arrivano. Intanto, preparate il bicarbonato.

  • Benvenuti su ironIA.online

    Benvenuti su ironIA.online: satira e parodia dalla Sicilia, con uno sguardo allo stivale.

    Non facciamo informazione e non inseguiamo la notizia del momento. Commentiamo ironicamente fatti e atti pubblici, cercando il punto in cui la realtà' diventa più' assurda della battuta.

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