Caltanissetta, due milioni per l’antenna

Anche lo skyline ora presenta il conto

𝗖𝗔𝗟𝗧𝗔𝗡𝗜𝗦𝗦𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘 𝟮 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟’𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗡𝗔.
𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗟𝗢 𝗦𝗞𝗬𝗟𝗜𝗡𝗘 𝗢𝗥𝗔 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗢.

Il Comune di Caltanissetta ha notificato un atto di citazione e chiede un risarcimento di 2 milioni di euro per la demolizione dell’antenna Rai Way.

Secondo il Comune, la città sarebbe stata privata di un’opera distintiva, di valore affettivo, culturale, turistico ed economico.

Insomma: non era solo un’antenna.

Era identità verticale.

Era orgoglio metallico.

Era il nostro monumento alla ricezione del segnale e alla pazienza dei nisseni.

Per anni l’abbiamo vista lì.

Ferma.

Altissima.

Più stabile di certi programmi elettorali.

Poi è arrivato il degrado.

Poi la demolizione.

Ora arriva la richiesta di risarcimento.

A Caltanissetta, quando cade qualcosa, non è detto che si ricostruisca.

Però almeno si quantifica.

Due milioni.

Per danni patrimoniali e non patrimoniali.

Che tradotto significa:
ci avete tolto un pezzo di panorama, un pezzo di memoria e forse pure qualche selfie con vista antenna.

Adesso però prudenza.

La causa farà il suo corso.

Noi intanto aspettiamo la prossima fase:

il tavolo tecnico sul trauma da skyline,
la cabina di regia del ricordo verticale,
e magari una task force per capire se l’antenna, almeno postuma, possa diventare cittadina onoraria.

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𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

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