Categoria: Fatti quotidiani

  • Caltanissetta, San Pio X ultima fermata

    Caltanissetta, San Pio X ultima fermata

    ๐Ÿš๐Ÿ™ ULTIMA FERMATA: SAN PIO X

    A Caltanissetta prende forma la futura fermata degli autobus extraurbani.

    E giร  emergono alcune particolaritร  urbanistiche che meritano attenzione.

    Secondo il progetto, i bus dovrebbero transitare da via Colajanni.

    Fin qui nulla di strano.

    Peccato che lungo il percorso ci siano scuole, attraversamenti pedonali, traffico cittadino e soprattutto la chiesa di San Pio X.

    Con un dettaglio non trascurabile:

    lโ€™ingresso e lโ€™uscita dellโ€™area autobus sembrano affacciarsi praticamente sul sagrato.

    A questo punto una domanda nasce spontanea.

    I pullman riceveranno la benedizione prima della partenza?

    Oppure San Pio X diventerร  ufficialmente la prima e lโ€™ultima fermata del viaggio?

    Non รจ ancora chiaro se il progetto preveda:

    ๐ŸšŒ sala dโ€™attesa
    โ›ช cappella votiva
    ๐Ÿ™ protezione divina per le manovre

    Di certo, osservando il cantiere, qualche fedele potrebbe avere difficoltร  a capire dove finisca il sagrato e dove inizi lโ€™autostazione.

    Ma siamo ottimisti.

    Se tutto andrร  bene, i passeggeri potranno finalmente partire per Palermo con coincidenza diretta per il Paradiso.

    (O almeno con una raccomandazione dallโ€™alto.)

    #ironIA #ironIAonline #Caltanissetta #ViaColajanni #SanPioX #Autostazione #TrasportoPubblico #Satira #Sicilia

  • Sicilia pulita, ora manca solo la Sicilia

    Sicilia pulita, ora manca solo la Sicilia

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    Buongiorno dalla Sicilia.

    La Regione annuncia 12 milioni di euro per la pulizia delle strade extraurbane.

    Il progetto si chiama โ€œSicilia pulitaโ€.

    Giร  il nome รจ bellissimo.

    Ambizioso.

    Quasi fantascientifico.

    Perchรฉ in Sicilia, quando dici โ€œstrade extraurbaneโ€, non sai mai se stai parlando di collegamenti, percorsi di guerra, sentieri spirituali o prove speciali del Rally dellโ€™abbandono.

    Ora arriveranno fondi per bonifiche e monitoraggio.

    Tradotto male:

    prima raccogliamo quello che qualcuno ha buttato.

    Poi controlliamo se qualcuno lo ributta.

    Poi, eventualmente, ricominciamo.

    รˆ il ciclo naturale dei rifiuti siciliani.

    Butta.

    Indignati.

    Stanzia.

    Bonifica.

    Ributta.

    Convegno.

    Comunicato.

    Foto.

    Nuovo stanziamento.

    Noi comunque ci crediamo.

    Perchรฉ una Sicilia pulita sarebbe bellissima.

    Strade senza sacchetti.

    Piazzole senza frigoriferi.

    Curve senza materassi.

    Scarpate senza lavatrici.

    Unโ€™isola normale, insomma.

    Talmente normale che sembrerebbe Svizzera.

    Ma con piรน panelle.

    ironIA.online
    Perchรฉ anche la raccolta differenziata, qui, distingue tra realtร  e comunicato stampa.

    #ironIA #ironIAonline #Sicilia #RegioneSiciliana #SiciliaPulita #Rifiuti #Strade #Ambiente #Satira #CaffรจDelMattino #BuongiornoSicilia

  • Sicilia, il voto รจ finito

    Sicilia, il voto e finito. Ora comincia la riunione.

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    Buongiorno dalla Sicilia.

    Le urne si sono chiuse.

    I sindaci sono stati eletti.

    I ballottaggi sono fissati.

    E adesso arriva la fase piรน delicata:

    spiegare perchรฉ nessuno ha perso davvero.

    Il centrodestra parla di verifica.

    Il centrosinistra parla di segnale.

    Gli autonomisti parlano di territorio.

    I civici parlano di comunitร .

    Chi ha vinto parla di mandato.

    Chi ha perso parla di riflessione.

    Chi รจ arrivato secondo parla di base di partenza.

    Chi non รจ arrivato da nessuna parte parla comunque.

    Tradotto male:

    in Sicilia il voto dura due giorni.

    Lโ€™interpretazione politica almeno due settimane.

    Poi ci sono i vertici.

    Le analisi.

    Le telefonate.

    I comunicati.

    Le ricostruzioni.

    Le frasi tipo โ€œserve un cambio di passoโ€.

    Che in politica siciliana significa spesso:

    stessa stanza, sedie diverse.

    La cosa bella รจ che tutti hanno capito il messaggio degli elettori.

    Il problema รจ che ognuno ne ha capito uno diverso.

    Cosรฌ il cittadino vota per scegliere un sindaco.

    E il giorno dopo scopre di avere aperto una crisi filosofica regionale.

    La Sicilia del mattino รจ questa:

    risultati acquisiti,

    ballottaggi in arrivo,

    coalizioni da ricucire,

    segreterie da riunire,

    candidati da ringraziare,

    e bar giร  pieni di analisti non convocati.

    Noi prendiamo il caffรจ.

    Forte.

    Perchรฉ dopo il voto non viene la calma.

    Viene il tavolo politico.

    E in Sicilia, quando arriva un tavolo, bisogna sempre chiedere:

    si decide qualcosa?

    O si apparecchia soltanto?

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    #ironIA #CaffรจDelMattino #Sicilia #ElezioniAmministrative #PoliticaSiciliana #Ballottaggi #FattiSiciliani #SatiraConIntelligenza

  • Sicilia, l’acqua diventa unica

    Sicilia, l’acqua diventa unica

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    Giro serale tra i fatti siciliani.

    Arriva la riforma dellโ€™acqua.

    La Regione vuole superare i nove ambiti provinciali e creare unโ€™unica Autoritร  idrica siciliana.

    Tradotto male:

    prima lโ€™acqua mancava per provincia.

    Adesso potrร  mancare con visione regionale.

    Naturalmente lโ€™obiettivo รจ serio:

    meno frammentazione,

    piรน governance,

    gestione uniforme,

    interventi su dighe, potabilizzatori e reti,

    tariffa media ponderata,

    misure sociali per le fasce piรน fragili.

    Tutto bellissimo.

    Sulla carta.

    Che in Sicilia, infatti, รจ sempre la prima infrastruttura che funziona.

    Poi cโ€™รจ la realtร .

    Quando il cittadino apre il rubinetto non cerca un ATO unico.

    Cerca lโ€™acqua.

    Non vuole sapere se la tariffa รจ ponderata.

    Vuole capire se puรฒ farsi una doccia senza consultare il calendario.

    Non chiede governance uniforme.

    Chiede pressione uniforme.

    Possibilmente nel tubo.

    Perchรฉ in Sicilia abbiamo una capacitร  straordinaria:

    trasformare ogni problema concreto in architettura istituzionale.

    Non arriva lโ€™acqua?

    Riformiamo gli ambiti.

    Le reti perdono?

    Facciamo lโ€™Autoritร  unica.

    I turni continuano?

    Arriva la tariffa media ponderata.

    I cittadini aspettano?

    Si parla di pianificazione complessa.

    Magari stavolta serve davvero.

    Magari รจ il primo passo serio.

    Magari lโ€™acqua, un giorno, smetterร  di essere un evento.

    Perรฒ una domanda resta:

    se prima nove ambiti non riuscivano a far arrivare lโ€™acqua, uno solo riuscirร  almeno a far arrivare le spiegazioni?

    La Sicilia della sera รจ questa:

    rubinetti intermittenti,

    reti da rifare,

    autoritร  da creare,

    e cittadini che, intanto, ponderano le taniche.

    Non รจ confusione.

    รˆ sete amministrata meglio.

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    #ironIA #Sicilia #Acqua #RegioneSiciliana #ServizioIdrico #Burocrazia #PoliticaSiciliana #FattiSiciliani #Commento #SatiraConIntelligenza

  • CEFPAS, gelo dopo il raffreddamento

    CEFPAS, il gelo dopo il raffreddamento

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    Al CEFPAS la procedura si chiamava โ€œraffreddamentoโ€.

    E infatti รจ arrivato il gelo.

    Secondo il comunicato del SIAD CSA CISAL del 26 maggio, dopo lโ€™audizione in VI Commissione ARS sembrerebbe delinearsi un orientamento: niente ulteriori rinnovi contrattuali fino al completamento delle attivitร  ispettive e degli approfondimenti sugli esposti.

    Tradotto male:

    le verifiche camminano.

    I lavoratori restano fuori.

    Il sindacato parla di notizie apprese informalmente e precisa che si attendono elementi ufficiali e definitivi.

    Quindi prudenza.

    Ma, se confermata, la sostanza sarebbe pesantissima.

    Collaboratori fuori.

    Tavoli quasi svuotati.

    Conciliazione difficile.

    Vertenza congelata.

    Il paradosso resta sempre lo stesso.

    Prima si parla di continuitร  dellโ€™ente.

    Poi si chiede il passaggio di consegne.

    Poi si invocano verifiche.

    Poi, nel frattempo, chi lavorava resta fuori.

    La legalitร  รจ fondamentale.

    Le verifiche sono necessarie.

    Gli atti vanno letti.

    Gli esposti vanno approfonditi.

    Ma cโ€™รจ una domanda semplice:

    perchรฉ il peso dellโ€™attesa deve cadere sempre sui lavoratori?

    Se ci sono criticitร , si accertino.

    Se ci sono responsabilitร , si individuino.

    Se ci sono errori, si correggano.

    Ma usare il tempo delle verifiche come cella frigorifera occupazionale rischia di trasformare la legalitร  in surgelazione amministrativa.

    Prima serviva un tavolo.

    Poi i tavoli sono diventati due.

    Poi uno รจ stato rinviato.

    Poi si รจ parlato di riunificarli.

    Ora rischiano di raffreddarsi senza nemmeno cucinare una soluzione.

    Altro che telenovela.

    Qui siamo alla fiction istituzionale.

    Titolo provvisorio:

    โ€œContinuitร  cercasiโ€.

    Sottotitolo:

    โ€œMa senza chi la garantivaโ€.

    ๐—ถ๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐—œ๐—”

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    #ironIA #CEFPAS #Caltanissetta #Sicilia #ARS #VICommissione #Lavoratori #Precariato #CoCoCo #SIADCSACISAL #Fatti #Realtร  #Commento

  • ironIA arriva su Instagram

    DA OGGI ironIA รˆ ANCHE SU INSTAGRAM.

    Perchรฉ limitarsi a farci bloccare solo su Facebook?

    Da oggi ironIA รจ anche su Instagram.

    Stesso spirito.

    Stessa satira.

    Stessa pessima abitudine di leggere le cose prima di commentarle.

    Ci trovate quindi:

    su Facebook, dove tutto รจ nato;

    sul web, dove proviamo a sembrare seri;

    e ora anche su Instagram, dove almeno le locandine non dovranno piรน essere ritagliate con la motosega.

    La missione resta la stessa:

    guardare quello che succede,

    leggerlo con attenzione,

    e poi provare a resistere.

    Ma quando certe frasi entrano da sole in area di rigore, almeno il tiro bisogna farlo. ๐Ÿ˜„

    Benvenuti anche qui.

    ironIA
    Satira, commenti e cose che purtroppo non ci siamo inventati.

    #ironIA #satira #Caltanissetta #Sicilia #Facebook #Instagram #Web #SatiraSiciliana #CommentiMale #FattiDelGiorno

  • Sicilia, oggi si vota

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    Buongiorno dalla Sicilia.

    รˆ domenica 24 maggio.

    Il giorno dopo Capaci.

    E certe cose restano.

    Restano i nomi.

    Restano le immagini.

    Restano le parole dette ieri.

    Restano le corone, le cerimonie, le scuole, le piazze, le istituzioni.

    Ma soprattutto resta la domanda piรน difficile:

    che cosa facciamo della memoria quando finisce la commemorazione?

    Perchรฉ ricordare รจ necessario.

    Ma il giorno dopo bisogna anche amministrare.

    E infatti oggi la Sicilia si sveglia con le urne aperte.

    Domenica 24 e lunedรฌ 25 maggio si vota per le amministrative in 71 comuni siciliani, compresi i capoluoghi Agrigento, Enna e Messina. In 54 comuni si eleggono sindaci e consigli comunali con il sistema maggioritario, in 17 con il proporzionale.

    Tradotto male

    Tradotto male:

    la Sicilia passa dalla memoria civile alla scheda elettorale.

    Che รจ un passaggio delicato.

    Perchรฉ la memoria dice: responsabilitร .

    La scheda dice: ora vediamo se avete capito.

    In teoria, la democrazia รจ semplice.

    Si entra.

    Si vota.

    Si piega la scheda.

    Si esce.

    In pratica, in Sicilia, prima si commenta il candidato.

    Poi si commenta la lista.

    Poi si commenta lโ€™alleanza.

    Poi si commenta chi non si รจ candidato.

    Poi si commenta chi si รจ candidato troppo.

    Poi si commenta chi ha detto che non si candidava e invece eccolo lรฌ.

    Infine, se resta tempo, si vota.

    Nel frattempo, la domenica siciliana prova anche a fare la domenica.

    Ci sono borghi da visitare, eventi, passeggiate, iniziative culturali e il solito calendario che tenta di convincerci che lโ€™isola sia organizzata.

    Ad esempio, tra il 22 e il 24 maggio proseguono appuntamenti del weekend in provincia di Caltanissetta e in Sicilia, compresi percorsi ed eventi legati ai โ€œBorghi dei Tesoriโ€.

    Che รจ bello.

    Perchรฉ mentre alcuni vanno al seggio, altri vanno nei borghi.

    E qualcuno, probabilmente, riesce pure a fare entrambe le cose.

    Prima vota.

    Poi visita.

    Poi prende il caffรจ.

    Poi dice che tanto non cambia niente.

    Ma lo dice con vista panoramica.

    La Sicilia del mattino รจ questa:

    memoria ancora addosso,

    urne aperte,

    borghi aperti,

    bar aperti,

    discussioni giร  apertissime.

    E una certezza:

    in Sicilia la domenica non รจ mai solo domenica.

    รˆ sempre anche un test istituzionale, un rito sociale, una chiacchiera da bar e un esame collettivo di pazienza.

    Buongiorno cosรฌ.

    Con il caffรจ.

    Con la memoria.

    Con la scheda.

    E con la speranza che, almeno stavolta, il voto non venga spiegato meglio dal risultato che dalle promesse.

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    #ironIA #CaffรจDellaDomenica #Sicilia #ElezioniAmministrative #24Maggio #Memoria #Capaci #ComuniSiciliani #BorghiDeiTesori #Democrazia #FattiSiciliani #Commento #SatiraConIntelligenza