La Croce del Redentore: molto più di una semplice saldatura

La Croce del Redentore di Caltanissetta dopo il restauro

La soprintendente ai Beni culturali di Caltanissetta, Daniela Vullo, è tornata a intervenire sulla pagina di ironIA, questa volta per chiarire alcuni aspetti del restauro della Croce del Redentore.

La ringraziamo per la disponibilità e, soprattutto, per averci aiutato a comprendere meglio la complessità dell’intervento.

A quanto pare, infatti, non si è trattato di una semplice saldatura, come noi profani avremmo potuto immaginare.

È stato necessario un significativo intervento strutturale interno, al quale ha fatto seguito il restauro del bronzo, compresa la nuova fusione delle lettere che erano state tranciate.

Insomma, altro che una saldatina e via. Dietro il ritorno della Croce c’è stato un lavoro ben più articolato e delicato di quanto si potesse pensare.

Apprezziamo che la soprintendente scelga di intervenire direttamente nel confronto con i nostri lettori, offrendo chiarimenti tecnici che aiutano a conoscere e comprendere il lavoro svolto.

Perché le precisazioni non sono mai un disturbo, ma un contributo alla corretta informazione.

E su ironIA, anche quando scherziamo, i fatti ci interessano sempre.

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