Categoria: Politica siciliana

  • Le mancette sono uno scandalo. A meno che la mancia non sia abbastanza grande

    Le mancette sono uno scandalo. A meno che la mancia non sia abbastanza grande

    Alla Regione la parola d’ordine è diventata: basta “mancette”.

    Niente soldi sparsi qua e là per piccoli interventi territoriali. Bisogna pensare alle grandi questioni.

    E infatti, appena si guarda alle norme bocciate, la geografia diventa interessante.

    Da una parte c’erano le risorse per gli ex PIP “Emergenza Palermo” e gli ex Keller, tema fortemente legato al territorio palermitano.

    Dall’altra una proposta da 40 MILIONI DI EURO per il CAS, sostenuta da Sud chiama Nord, formazione con una forte rappresentanza messinese.

    Naturalmente il CAS gestisce autostrade che servono più province e quindi quei 40 milioni non possono essere definiti semplicemente “soldi per Messina”.

    Ma politicamente la fotografia resta curiosa.

    Le piccole somme destinate ai territori diventano facilmente mancette.

    Quando invece le cifre acquistano qualche zero e riguardano questioni particolarmente sentite nei propri territori, diventano problemi strutturali.

    Insomma, forse il problema non è la mancia.

    È QUANTI ZERI SERVONO perché smetta di chiamarsi “mancetta”.

    ironIA: non facciamo informazione.

  • Caltanissetta, agenda della crisi

    Caltanissetta, agenda della crisi

    IL CAFFÈ DEL MATTINO

    CALTANISSETTA, AGENDA DELLA CRISI

    A Caltanissetta ormai non si vive.

    Si incastrano emergenze.

    • Lunedì l’acqua.
    • Martedì la politica.
    • Mercoledì le strade.
    • Giovedì il traffico.
    • Venerdì il comunicato.
    • Sabato la promessa.
    • Domenica il post indignato.

    Poi si ricomincia.

    La città non ha più un calendario.

    Ha un piano di sopravvivenza.

    Ogni mattina il cittadino nisseno si sveglia e non chiede più:

    “Che tempo fa?”

    Chiede:

    “Quale problema tocca oggi?”

    Perché qui anche la normalità, quando arriva, deve fare prima domanda al protocollo.

    E intanto tutti spiegano.

    Tutti chiariscono.

    Tutti precisano.

    Tutti annunciano.

    Tutti convocano.

    Tutti rassicurano.

    Risultato?

    Il cittadino è talmente rassicurato che ormai controlla il rubinetto come se fosse la Borsa di Milano.

    Guarda la strada come un geologo.

    Legge le ordinanze come un avvocato.

    Segue la politica come una serie Netflix, ma con meno sceneggiatura e più colpi di scena.

    Forse servirebbe una nuova app comunale:

    “Caltanissetta Today: scegli la tua emergenza”.

    • Acqua.
    • Traffico.
    • Rifiuti.
    • Politica.
    • Sport.
    • Altro problema in arrivo.

    Con notifica finale:

    “La tua crisi è stata presa in carico. Tempo stimato: prossima amministrazione.”

    Non è pessimismo.

    È organizzazione emotiva.

    Perché in questa città bisogna essere pronti a tutto.

    Tranne che a una giornata normale.

    Buongiorno così.

    Caffè amaro, agenda piena e crisi già protocollata. ☕️

    ironIA.online
    Non facciamo informazione. Commentiamo fatti.

    #ironIA #ironiaonline #Caltanissetta #Nisseno #Sicilia #Satira #IlCaffeDelMattino #Politica #Acqua #Strade #Traffico #Rifiuti #Cittadini #ironIAonline

  • Nisseno, politica in autodemolizione

    Nisseno, politica in autodemolizione

    RUBRICA DELLA SERA

    LA POLITICA NISSENA IN MODALITÀ AUTODEMOLIZIONE

    Una volta c’erano le crisi politiche.

    Adesso, nel Nisseno, sembra ci sia direttamente il pacchetto completo:

    indagini, dimissioni, sfiducie, ex alleati che diventano oppositori, oppositori che sembrano alleati mancati, maggioranze che durano meno di una dieta dopo Pasqua.

    Il tutto con una naturalezza commovente.

    A Caltanissetta si parla di Cefpas.

    A Sommatino il sindaco si è dimesso.

    A Mazzarino si parla di sfiducia.

    Nel frattempo la politica locale prova a spiegare che è tutto normale.

    Certo.

    Normale come un ascensore che scende, ma ti dicono che è una nuova forma di crescita verticale.

    Il problema non è neppure la crisi.

    Il problema è che ormai la crisi sembra l’unico settore davvero organizzato.

    Le strade aspettano.

    L’acqua aspetta.

    I servizi aspettano.

    I cittadini aspettano.

    Le sfiducie invece arrivano puntuali.

    A volte prima ancora dei risultati.

    Forse bisognerebbe istituire un assessorato apposito:

    Assessorato alla Sopravvivenza Politica e alla Gestione delle Macerie.

    Con delega a:

    • evitare dimissioni entro il martedì;
    • non litigare almeno fino al venerdì;
    • distinguere una maggioranza da una chat WhatsApp;
    • ricordarsi ogni tanto che fuori dai palazzi esistono pure i cittadini.

    Perché il Nisseno non ha bisogno di miracoli.

    Gli basterebbe una cosa rivoluzionaria:

    gente che amministra senza trasformare ogni settimana in una puntata speciale di “Chi vuole sfiduciare chi?”.

    Non è che noi siamo cattivi e vi sfottiamo.

    È che certe cose arrivano già pronte.

    Noi le leggiamo.

    Poi proviamo a resistere.

    Ma quando la politica entra da sola in area di rigore, almeno il tiro bisogna farlo. 😄

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    #ironIA #ironiaonline #Caltanissetta #Nisseno #Sicilia #Politica #Satira #RubricaDellaSera #Cefpas #Sommatino #Mazzarino #Amministrazione #ironIAonline

  • CEFPAS, il paradosso PNRR continua

    CEFPAS, il paradosso PNRR continua

    🏛️ 𝗖𝗘𝗙𝗣𝗔𝗦, 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗔𝗗𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜𝗡𝗨𝗔

    C’è un messaggio che gira da giorni.

    Dice, in sostanza:

    “Non c’entriamo nulla con l’inchiesta.

    Eppure siamo noi a restare a casa.”

    Oggi arriva anche un altro documento.

    Il SIAD CSA CISAL sostiene che proprio quei lavoratori avrebbero contribuito in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi PNRR sul Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Siciliana e chiede che il loro ruolo venga riconosciuto pubblicamente.

    Tradotto male:

    quando bisogna raggiungere gli obiettivi…

    servono.

    Quando bisogna firmare i rinnovi…

    spariscono.

    Naturalmente queste sono le valutazioni del sindacato e dovranno trovare riscontro nelle sedi istituzionali.

    Ma la domanda resta.

    Se queste professionalità hanno davvero contribuito a un risultato che oggi la Regione rivendica come successo del PNRR…

    perché proprio loro continuano a restare fuori?

    La legalità va difesa.

    Le indagini devono fare il loro corso.

    Ma la continuità dei servizi e la tutela di chi non è accusato di nulla meritano risposte.

    Perché un obiettivo raggiunto è una buona notizia.

    Perdere chi ha contribuito a raggiungerlo potrebbe non esserlo.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

    Non facciamo informazione.
    Commentiamo fatti.

    #ironIA #CEFPAS #PNRR #FascicoloSanitarioElettronico #Caltanissetta #Sicilia #Lavoro #Sanità #Fatti #SatiraConIntelligenza

  • Caltanissetta, San Pio X ultima fermata

    Caltanissetta, San Pio X ultima fermata

    🚍🙏 ULTIMA FERMATA: SAN PIO X

    A Caltanissetta prende forma la futura fermata degli autobus extraurbani.

    E già emergono alcune particolarità urbanistiche che meritano attenzione.

    Secondo il progetto, i bus dovrebbero transitare da via Colajanni.

    Fin qui nulla di strano.

    Peccato che lungo il percorso ci siano scuole, attraversamenti pedonali, traffico cittadino e soprattutto la chiesa di San Pio X.

    Con un dettaglio non trascurabile:

    l’ingresso e l’uscita dell’area autobus sembrano affacciarsi praticamente sul sagrato.

    A questo punto una domanda nasce spontanea.

    I pullman riceveranno la benedizione prima della partenza?

    Oppure San Pio X diventerà ufficialmente la prima e l’ultima fermata del viaggio?

    Non è ancora chiaro se il progetto preveda:

    🚌 sala d’attesa
    ⛪ cappella votiva
    🙏 protezione divina per le manovre

    Di certo, osservando il cantiere, qualche fedele potrebbe avere difficoltà a capire dove finisca il sagrato e dove inizi l’autostazione.

    Ma siamo ottimisti.

    Se tutto andrà bene, i passeggeri potranno finalmente partire per Palermo con coincidenza diretta per il Paradiso.

    (O almeno con una raccomandazione dall’alto.)

    #ironIA #ironIAonline #Caltanissetta #ViaColajanni #SanPioX #Autostazione #TrasportoPubblico #Satira #Sicilia

  • Il caldo fa male. Ma lo spot lo fa lo stesso

    Il caldo fa male. Ma lo spot lo fa lo stesso

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗗𝗢 𝗙𝗔 𝗠𝗔𝗟𝗘.

    𝗠𝗔 𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗧 𝗟𝗢 𝗙𝗔 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗘𝗦𝗦𝗢.

    La Regione Siciliana ha emesso un’ordinanza chiara: nelle ore più calde, dalle 12:30 alle 16:00, stop ai lavori all’aperto quando il rischio caldo è alto.

    Una misura di buon senso.

    Proteggere lavoratori, rider, operai, agricoltori.

    Insomma: evitare che qualcuno finisca cotto sotto il sole.

    A Caltanissetta, però, pare si stia studiando una versione più creativa.

    Secondo la bozza immaginaria dell’ordinanza comunale ironIA, nelle stesse ore più calde lavoratori, anziani e cittadini resistenti dovrebbero raggiungere il Parco Rosario Assunto.

    Non per ripararsi.

    Per partecipare all’ennesimo spot video.

    Perché qui il caldo non si combatte con l’ombra.

    Si combatte con una ripresa verticale, due sorrisi istituzionali e la frase:

    “Abbiamo restituito uno spazio alla città”.

    Poi, possibilmente, tutti a casa.

    Ma solo dopo il drone.

    La Regione dice: non lavorate sotto il sole.

    Caltanissetta risponde: venite al parco che dobbiamo girare.

    Non è emergenza caldo.

    È emergenza comunicazione.

    #ironIAonline #Caltanissetta #Sicilia #Caldo #StressTermico #ParcoRosarioAssunto #Satira #PoliticaLocale #EstateSiciliana #ComunicazioneIstituzionale

  • Sicilia pulita, ora manca solo la Sicilia

    Sicilia pulita, ora manca solo la Sicilia

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗙𝗙È 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗢 𝗦𝗣𝗜𝗘𝗚𝗔𝗧𝗢 𝗠𝗔𝗟𝗘 ☕

    𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔 𝗣𝗨𝗟𝗜𝗧𝗔.

    𝗢𝗥𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔.

    Buongiorno dalla Sicilia.

    La Regione annuncia 12 milioni di euro per la pulizia delle strade extraurbane.

    Il progetto si chiama “Sicilia pulita”.

    Già il nome è bellissimo.

    Ambizioso.

    Quasi fantascientifico.

    Perché in Sicilia, quando dici “strade extraurbane”, non sai mai se stai parlando di collegamenti, percorsi di guerra, sentieri spirituali o prove speciali del Rally dell’abbandono.

    Ora arriveranno fondi per bonifiche e monitoraggio.

    Tradotto male:

    prima raccogliamo quello che qualcuno ha buttato.

    Poi controlliamo se qualcuno lo ributta.

    Poi, eventualmente, ricominciamo.

    È il ciclo naturale dei rifiuti siciliani.

    Butta.

    Indignati.

    Stanzia.

    Bonifica.

    Ributta.

    Convegno.

    Comunicato.

    Foto.

    Nuovo stanziamento.

    Noi comunque ci crediamo.

    Perché una Sicilia pulita sarebbe bellissima.

    Strade senza sacchetti.

    Piazzole senza frigoriferi.

    Curve senza materassi.

    Scarpate senza lavatrici.

    Un’isola normale, insomma.

    Talmente normale che sembrerebbe Svizzera.

    Ma con più panelle.

    ironIA.online
    Perché anche la raccolta differenziata, qui, distingue tra realtà e comunicato stampa.

    #ironIA #ironIAonline #Sicilia #RegioneSiciliana #SiciliaPulita #Rifiuti #Strade #Ambiente #Satira #CaffèDelMattino #BuongiornoSicilia

  • Caltanissetta, asili nido: bambini cercasi

    Caltanissetta, asili nido: bambini cercasi

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗙𝗙È 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗢 ☕

    𝗔𝗦𝗜𝗟𝗜 𝗡𝗜𝗗𝗢: 𝗔𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗜 𝗣𝗢𝗦𝗧𝗜.
    𝗢𝗥𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗘 𝗧𝗥𝗢𝗩𝗔𝗥𝗘 𝗜 𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜.

    Buongiorno da Caltanissetta.

    Il Comune annuncia l’apertura delle iscrizioni agli asili nido comunali per l’anno educativo 2026-2027.

    E comunica anche l’aumento dei posti disponibili.

    Notizia positiva.

    Finalmente.

    Perché in una città normale aumentare i posti negli asili nido significa aiutare le famiglie, sostenere i genitori, investire sui bambini e rendere più vivibile il territorio.

    A Caltanissetta, però, c’è sempre quel piccolo dettaglio poetico:

    prima aumentiamo i posti.

    Poi speriamo che qualcuno resti abbastanza a lungo da occuparli.

    Tradotto male:

    i nidi crescono.

    La città ci prova.

    Le famiglie aspettano.

    I bambini, intanto, fanno quello che possono.

    Anche perché qui il vero piano demografico non è solo aprire nuovi servizi.

    È convincere qualcuno a non partire prima ancora dell’iscrizione.

    Comunque prendiamola bene.

    Ogni posto in più è una buona notizia.

    Ora serve solo una città che non tratti il futuro come un fuori sede.

    #ironIA #ironiaonline #Caltanissetta #AsiliNido #Famiglie #Bambini #Servizi #Spopolamento #CaffèDelMattino #Satira

  • Sicilia, la politica riscopre le regole

    Sicilia, la politica riscopre le regole

    I FATTI DELLA SERA COMMENTATI MALE 🗞️

    SICILIA, LA POLITICA RISCOPRE LE REGOLE.
    PERFINO QUELLE DEL FURTO.

    Giro serale tra i fatti siciliani.

    In una frase attribuita oggi a Gianfranco Miccichè, parlando della politica siciliana, sarebbe emerso un concetto destinato a restare:

    anche il furto, in politica, avrebbe avuto delle regole.

    E in Sicilia, secondo lui, sarebbero saltate pure quelle.

    Tradotto male:

    siamo passati dalla questione morale

    alla questione regolamentare del malaffare.

    Una volta, almeno, c’era il galateo.

    Ora nemmeno quello.

    Naturalmente la frase è politica.

    È provocatoria.

    È polemica.

    È tutta da attribuire a chi l’ha detta.

    Però fotografa bene una sensazione diffusa:

    la politica siciliana sembra spesso un condominio in cui tutti parlano di ordine,

    ma nessuno trova più il regolamento.

    Si parla di partiti svuotati.

    Di correnti.

    Di candidati.

    Di accordi.

    Di potere.

    Di elezioni anticipate.

    Di assetti da rifare.

    Di alleanze da ricucire.

    Di territori da ascoltare.

    Di classi dirigenti da rigenerare.

    Sempre le stesse parole.

    Sempre gli stessi tavoli.

    Sempre lo stesso lessico da pronto soccorso istituzionale:

    ferite,

    strappi,

    ricomposizioni,

    chiarimenti,

    verifiche,

    rilanci.

    La Sicilia della sera è questa:

    una politica che invoca le regole

    dopo averle trattate per anni come consigli non vincolanti.

    E quando perfino il “furto” viene evocato come qualcosa che un tempo avrebbe avuto un ordine,

    forse il problema non è solo chi ruba.

    È chi ha reso normale parlarne come se fosse una vecchia tradizione amministrativa.

    Noi, modestamente, preferiremmo una politica senza furti.

    Con regole semplici.

    Trasparenti.

    Comprensibili.

    Applicate.

    E magari senza bisogno di nostalgia per quando anche il malaffare, almeno, pare avesse un codice di comportamento.

    Perché se la politica siciliana deve ripartire,

    forse non serve un rinascimento.

    Serve prima l’educazione civica.

    Quella base.

    Capitolo uno:

    le regole non si scoprono quando saltano.

    Si rispettano prima.

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  • Caltanissetta, case a 1 euro e meriti cari

    Caltanissetta, case a 1 euro e meriti cari

    𝗖𝗔𝗦𝗘 𝗔 𝟭 𝗘𝗨𝗥𝗢

    𝗠𝗔 𝗜 𝗠𝗘𝗥𝗜𝗧𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗜𝗡 𝗢𝗙𝗙𝗘𝗥𝗧𝗔

    A Caltanissetta il progetto delle “case a 1 euro” riesce dove pochi riescono: far costare pochissimo gli immobili e tantissimo il riconoscimento politico.

    Perché il tema non è solo comprare una casa a un euro.

    Il vero affare è riuscire a intestarsi l’idea.

    Uno presenta.
    Uno rilancia.
    Uno ricorda.
    Uno ringrazia.
    Uno precisa.
    Uno rivendica.
    Uno dice: “nessuno vuole prendersi meriti”.

    Che, tradotto in politichese locale, significa:

    “Il merito è di tutti, purché si capisca che è mio”.

    Nel frattempo le case restano lì.
    A un euro.

    I comunicati, invece, valgono molto di più.

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    #ironIA #Caltanissetta #CaseA1Euro #PoliticaLocale #Satira #Sicilia #IroniaOnline