๐๐ ๐๐๐๐ร ๐๐๐ ๐ ๐๐ง๐ง๐๐ก๐ข ๐ฆ๐ฃ๐๐๐๐๐ง๐ข ๐ ๐๐๐ โ
๐ฆ๐๐ฅ๐๐๐จ๐ฆ๐, ๐๐๐๐๐ฅ๐ ๐ ๐๐ญ๐ญ๐๐ฅ๐๐ข.
๐๐ก ๐ฆ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐๐ข ๐ฉ๐๐ก๐๐ ๐๐ก๐๐๐ ๐ฆ๐๐ก๐ญ๐ ๐๐๐ฆ๐๐กร.
Buongiorno dalla Sicilia.
Da Siracusa arriva lโallarme sul gioco dโazzardo.
Si parla di dati preoccupanti e della necessitร di azioni concrete.
Tradotto male:
in Sicilia abbiamo scoperto che il banco vince.
E che spesso vince dove la politica arriva dopo.
Prima arrivano le slot.
Poi arrivano le app.
Poi arrivano le sale.
Poi arrivano le famiglie in difficoltร .
Poi arrivano gli allarmi.
Poi arrivano i comunicati.
Poi, finalmente, la frase piรน amata dallโamministrazione pubblica:
โservono azioni concreteโ.
Che รจ bellissima.
Solo che, di solito, arriva quando il problema ha giร preso residenza.
Il tema รจ serio.
Perchรฉ lโazzardo non รจ una battuta.
ร dipendenza.
ร solitudine.
ร disagio sociale.
ร povertร che prova a diventare fortuna e spesso diventa debito.
Perรฒ una domanda resta:
se tutti sanno che il problema cresce, perchรฉ le azioni concrete sembrano sempre arrivare con il passo della burocrazia?
La Sicilia del mattino รจ questa:
problemi veloci,
risposte lente,
allarmi puntuali,
prevenzione da inventare,
e cittadini che avrebbero bisogno di meno slogan e piรน protezione reale.
Noi prendiamo il caffรจ.
Amaro.
Perchรฉ quando una societร lascia giocare chi รจ fragile,
alla fine non perde solo chi punta.
Perde tutta la comunitร .
๐ถ๐ฟ๐ผ๐ป๐๐
๐๐ฎ๐๐ถ๐ฟ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ป ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐น๐น๐ถ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฎ
๐ถ๐ฟ๐ผ๐ป๐๐.๐ผ๐ป๐น๐ถ๐ป๐ฒ