Agrigento, il ballottaggio vale doppio

BALLOTTAGGI IN SICILIA.
SONO TRE.
MA AGRIGENTO VALE DOPPIO.

In Sicilia sono tre i comuni sopra i 15 mila abitanti che tornano al voto per il ballottaggio: Bronte, Ispica e Agrigento.

Ma Agrigento, dicono gli osservatori, “vale doppio”.

Perché lì non si decide soltanto il sindaco.

Si misura il centrodestra spaccato.
Si pesa il campo largo.
Si testa Controcorrente.
Si guarda già al 2027.
Si conta chi vota, chi non vota, chi si sposta, chi resta a casa e chi telefona dopo.

Insomma, una semplice elezione comunale.

Semplice come un vertice di coalizione siciliano.

Ad Agrigento Michele Sodano, sostenuto da La Vardera, Controcorrente e dal campo largo, è arrivato al 39,13% al primo turno. Il candidato del centrodestra, Gerlando Alonge, ha ottenuto il 34,79%.

Il risultato viene letto da molti come un test politico più largo: possibile segnale per il centrodestra, possibile spinta per il campo largo, possibile prova generale in vista del 2027.

Quindi domenica 7 e lunedì 8 giugno si vota.

Ufficialmente per eleggere un sindaco.

Ufficiosamente per capire chi potrà dire:
“avevamo capito tutto prima”.

E chi invece, come sempre,
dirà che era solo un test locale.

In Sicilia anche il ballottaggio ha il sottotesto.

ironIA.online
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