Serie D, Girone I: domenica da non perdere tra Nissa–Reggina e l’incognita Enna

Serie D Girone I: Nissa–Reggina e le partite dell’ottava giornata

Domani si gioca l’ottava giornata del Girone I.

E con una classifica così, più che una giornata di campionato sembra una riunione condominiale con diciotto persone che vogliono tutte lo stesso posto auto.

Reggina 16.
Sambiase 16.
Avola 15.
Vibonese 14.
Licata 14.

Cinque squadre in due punti.

Subito dietro c’è la Digiesse PraiaTortora a 12, poi Igea Virtus 11, Milazzo 10 e Nissa 9. Penalizzazioni comprese: Siracusa -7, Trapani -5, Gela -1.
Insomma, accomodatevi.

AVOLA–SAMBIASE: CHI AVEVA PREVISTO QUESTO SCONTRO AL VERTICE PUÒ ANCHE DARCI I NUMERI DEL LOTTO

Avola 15, Sambiase 16.

Gli avolesi hanno vinto le ultime quattro partite di campionato e in tre occasioni non hanno subito gol. Il presidente Vincenzo Coffa ha chiamato la città allo stadio e venerdì la squadra si è allenata addirittura a porte aperte davanti ai tifosi.

Il Sambiase, dopo il passo falso di Licata, ha subito ripreso la marcia battendo il Trapani. E davanti si gode anche Matias Perez: quattro gol nelle prime sette giornate.

È il primo Avola–Sambiase della storia.

E potrebbe già valere il primo posto.

Per una neopromossa, l’Avola ha evidentemente deciso di interpretare in maniera molto personale il concetto di «ambientamento alla categoria». 😁

MODICA–ATHLETIC PALERMO: DUE SQUADRE CHE HANNO POCA VOGLIA DI GUARDARE ANCORA LA CLASSIFICA DA LAGGIÙ

Modica 7.

Athletic Palermo 8.

Il Modica deve soprattutto cancellare il 5-1 incassato sul campo della PraiaTortora.

L’Athletic arriva invece dalla sconfitta interna per 2-1 contro il Licata.

A questo punto della stagione non è ancora una partita da «ultima spiaggia».

Ma cominciare a distribuire salvagenti potrebbe non essere una cattiva idea.

NISSA–REGGINA: 94 ANNI DI STORIA. E MARCHIONNI HA GIÀ MESSO LE CARTE SUL TAVOLO

Qui ormai conosciamo quasi tutto.

Nissa e Reggina si incrociano dal 1932.

Il 5-0 della Nissena del 1935.

Il 2-0 nisseno del 1986.

E l’ultimo capitolo: 17 maggio 2026, 0-0 dopo 120 minuti e playoff conquistati dalla Nissa grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare.

Domani però si riparte da zero.

La Nissa ha 9 punti ed è reduce da due pareggi consecutivi contro Igea Virtus e Ragusa. Ivan Moschella, dopo Ragusa, aveva parlato dei troppi errori commessi e della necessità di recuperare qualcuno degli infortunati per affrontare una Reggina definita avversaria particolarmente difficile. Nella rosa nissena, peraltro, ci sono diversi ex amaranto.

E stamattina ha parlato Marco Marchionni.

Il tecnico della Reggina non ha girato attorno all’argomento: dopo la sconfitta col Trapani e il pareggio con la Vibonese pretende una reazione.

Ha detto che un piccolo calo può capitare, ma che dalla Reggina «si deve pretendere di più». Ha definito la Nissa una squadra forte, costruita per stare ai vertici, con giocatori importanti, e ha avvertito che gli amaranto devono «cancellare le ultime due giornate».

Poi la frase che chiarisce definitivamente quale sia l’obiettivo:

la Reggina deve vincere il campionato.

Marchionni ha parlato anche dell’attacco: secondo lui gli attaccanti non stanno sfruttando abbastanza le occasioni, ma la squadra deve anche metterli maggiormente nelle condizioni di segnare. E sul nuovo portiere Lorenzo Piras ha confermato che sarà con il gruppo a Caltanissetta.

Traduzione molto semplice:

Giovannone l’ha chiamata «la partita dell’anno».

Marchionni dice che la Reggina deve vincere il campionato.

Bene.

Almeno sappiamo che domani nessuno dovrebbe presentarsi al Tomaselli per fare una passeggiata. 😏

NUOVA IGEA VIRTUS–RAGUSA: A BARCELLONA HANNO CAMBIATO IL MANUALE DI ISTRUZIONI

L’Igea Virtus è a 11 punti, ma la sconfitta per 3-2 a Favara ha prodotto conseguenze immediate.

Separazione da Emanuele Ferraro.

Panchina affidata a Giacomo Modica.

E nelle ultime ore è arrivato anche il difensore Giuseppe Verduci, appena separatosi dalla Reggina.

Il Ragusa ha soltanto 3 punti, ma viene dall’1-1 contro la Nissa.

Quindi Modica debutta contro una squadra che ha disperato bisogno di punti.

Il famoso «effetto nuovo allenatore» verrà sottoposto immediatamente a collaudo.

TRAPANI–CASTRUMFAVARA: SI TORNA A CASA. PECCATO CHE NON POSSA ENTRARE NESSUNO

Il Trapani giocherà finalmente sul territorio trapanese.

La gara è stata spostata al Mokarta di Erice.

Ma si giocherà a porte chiuse perché mancano ancora alcune certificazioni necessarie per aprire l’impianto al pubblico.

Il Trapani ha 1 punto ufficiale per effetto dei cinque punti di penalizzazione. Sul campo ne avrebbe conquistati sei e, tra le vittorie, c’è anche quella contro la Reggina.

Il CastrumFavara è a quota 7 e arriva invece dal 3-2 sull’Igea Virtus.

Insomma:

il campo l’abbiamo trovato.

Per il pubblico ripassare prossimamente. 😅

VIBONESE–GELA: LA VIBONESE NON È PIÙ UNA SORPRESA

Quattordici punti in sette partite.

Una sola sconfitta.

Quattro risultati utili consecutivi, con tre vittorie e il pareggio dell’ultima giornata al Granillo contro la Reggina.

La Vibonese è ormai stabilmente dentro il gruppo di testa.

Il Gela, invece, ha 5 punti ufficiali per effetto della penalizzazione di un punto e viene da due pareggi consecutivi.

In settimana c’è stata anche una novità nello staff: Alessio Catania è diventato vice di Pippo Romano.

Un altro giocatore, Doudou Mangni, si è aggregato al gruppo per essere valutato, ma al momento non risulta un annuncio ufficiale di tesseramento.

Quindi, fino a firma contraria, resta semplicemente un giocatore in prova.

VIGOR LAMEZIA–ENNA: LA DOMANDA NON È PIÙ SOLO «CHI VINCE?». LA DOMANDA È: «L’ENNA PARTE?»

La Vigor Lamezia ha 5 punti e arriva dal pesante 3-0 subito a Siracusa.

Avrebbe bisogno di una domenica tranquilla.

Il problema è che arriva l’Enna.

E quando c’è l’Enna, in questo periodo, la tranquillità non sembra essere compresa nel prezzo.

La trattativa per la cessione da Giancarlo Travagin a Rosario Pace non ha ancora prodotto la firma e, secondo le ricostruzioni pubblicate questa mattina, potrebbe essersi addirittura arenata.

Ma attenzione: non risulta al momento una comunicazione ufficiale che dichiari chiusa la trattativa.

Ancora più grave il dato sportivo: secondo le ultime ricostruzioni, la squadra non si sarebbe allenata per due giorni consecutivi per problemi legati alla disponibilità del campo.

Già giovedì i giocatori si erano presentati al “Gaeta” di Pergusa trovandolo chiuso perché non risultavano prenotazione e pagamento dell’impianto.

Adesso viene indicata come a rischio persino la trasferta di Lamezia.

Anche qui: nessun comunicato ufficiale di rinuncia alla gara.

Quindi la partita, per ora, resta regolarmente in programma.

Però siamo arrivati al punto in cui, prima del risultato, dobbiamo verificare la partenza del pullman.

E questo, francamente, non è più una battuta.

MILAZZO–DIGIESSE PRAIATORTORA: A QUESTO PUNTO CHIAMARE IL PRAIA «SORPRESA» COMINCIA A DIVENTARE OFFENSIVO

Milazzo 10.

PraiaTortora 12.

Il Milazzo arriva dal pareggio per 1-1 sul campo del Gela.

La Digiesse da un risultato un po’ meno discreto:

PraiaTortora–Modica 5-1.

Tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta nelle prime sette giornate.

Il Praia è sesto.

Forse possiamo smettere di stupirci e cominciare semplicemente a guardare la classifica.

LICATA–SIRACUSA: LA CLASSIFICA DICE 14–7. IL CAMPO DICE 14–14

Forse la partita più ingannevole della giornata.

Il Licata è quarto a quota 14 ed è reduce da quattro vittorie consecutive.

In settimana è tornato anche Viglianisi, altro innesto per una squadra che sta attraversando un momento eccellente.

Il Siracusa ha invece 7 punti.

Ma soltanto perché ne ha sette di penalizzazione.

Sul campo ne ha conquistati 14.

Esattamente quanti il Licata.

E arriva dal netto 3-0 rifilato alla Vigor Lamezia.

Quindi domani al Liotta la classifica ufficiale dirà 14 contro 7.

Il campo, invece, dice 14 contro 14.

E qualche volta è utile leggere entrambe.

IN SINTESI

Domani il Girone I mette sul tavolo nove partite, una vetta affollatissima, una panchina appena cambiata, una squadra che torna finalmente nel proprio territorio ma senza tifosi, un’altra che non sa ancora con certezza quale sarà il proprio futuro societario e una Nissa–Reggina che porta con sé quasi un secolo di storia.

La LND conferma tutte le nove gare domenica 18 ottobre: sette alle 15, Milazzo–PraiaTortora alle 15:30 e Licata–Siracusa alle 16.

E poi c’è la nostra domenica.

NISSA–REGGINA: REGGIOTV PER GUARDARE, ironIA PER COMMENTARE

Chi sarà al Tomaselli se la godrà dagli spalti.

Chi non andrà allo stadio o non potrà andarci potrà seguire la partita gratuitamente in streaming su ReggioTV. È prevista anche la trasmissione a pagamento su Reggina Channel.

E contemporaneamente potrà tenere aperto ironIA.

Apriremo un unico post per seguire la partita insieme, aggiornare il risultato e commentare quello che succede.

Tifosi della Nissa.

Tifosi della Reggina.

Accomodatevi.

Si può applaudire.

Si può criticare.

Ci si può anche sfottere.

Ma la regola sarà una sola:

SI CRITICA IL CALCIO.
NON SI INSULTANO LE PERSONE.

Niente offese personali, minacce, razzismo o accuse gratuite.

Per tutto il resto:

criticate quando serve.

Applaudite quando merita.

Sfottetevi con intelligenza.

La partita la giocano loro.

Noi, per non farci mancare nulla, la giochiamo a parole. ⚽