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  • Nisseno, politica in autodemolizione

    Nisseno, politica in autodemolizione

    RUBRICA DELLA SERA

    LA POLITICA NISSENA IN MODALITÀ AUTODEMOLIZIONE

    Una volta c’erano le crisi politiche.

    Adesso, nel Nisseno, sembra ci sia direttamente il pacchetto completo:

    indagini, dimissioni, sfiducie, ex alleati che diventano oppositori, oppositori che sembrano alleati mancati, maggioranze che durano meno di una dieta dopo Pasqua.

    Il tutto con una naturalezza commovente.

    A Caltanissetta si parla di Cefpas.

    A Sommatino il sindaco si è dimesso.

    A Mazzarino si parla di sfiducia.

    Nel frattempo la politica locale prova a spiegare che è tutto normale.

    Certo.

    Normale come un ascensore che scende, ma ti dicono che è una nuova forma di crescita verticale.

    Il problema non è neppure la crisi.

    Il problema è che ormai la crisi sembra l’unico settore davvero organizzato.

    Le strade aspettano.

    L’acqua aspetta.

    I servizi aspettano.

    I cittadini aspettano.

    Le sfiducie invece arrivano puntuali.

    A volte prima ancora dei risultati.

    Forse bisognerebbe istituire un assessorato apposito:

    Assessorato alla Sopravvivenza Politica e alla Gestione delle Macerie.

    Con delega a:

    • evitare dimissioni entro il martedì;
    • non litigare almeno fino al venerdì;
    • distinguere una maggioranza da una chat WhatsApp;
    • ricordarsi ogni tanto che fuori dai palazzi esistono pure i cittadini.

    Perché il Nisseno non ha bisogno di miracoli.

    Gli basterebbe una cosa rivoluzionaria:

    gente che amministra senza trasformare ogni settimana in una puntata speciale di “Chi vuole sfiduciare chi?”.

    Non è che noi siamo cattivi e vi sfottiamo.

    È che certe cose arrivano già pronte.

    Noi le leggiamo.

    Poi proviamo a resistere.

    Ma quando la politica entra da sola in area di rigore, almeno il tiro bisogna farlo. 😄

    ironIA.online
    Non facciamo informazione. Commentiamo fatti.

    #ironIA #ironiaonline #Caltanissetta #Nisseno #Sicilia #Politica #Satira #RubricaDellaSera #Cefpas #Sommatino #Mazzarino #Amministrazione #ironIAonline

  • CEFPAS, il paradosso PNRR continua

    CEFPAS, il paradosso PNRR continua

    🏛️ 𝗖𝗘𝗙𝗣𝗔𝗦, 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗔𝗗𝗢𝗦𝗦𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜𝗡𝗨𝗔

    C’è un messaggio che gira da giorni.

    Dice, in sostanza:

    “Non c’entriamo nulla con l’inchiesta.

    Eppure siamo noi a restare a casa.”

    Oggi arriva anche un altro documento.

    Il SIAD CSA CISAL sostiene che proprio quei lavoratori avrebbero contribuito in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi PNRR sul Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Siciliana e chiede che il loro ruolo venga riconosciuto pubblicamente.

    Tradotto male:

    quando bisogna raggiungere gli obiettivi…

    servono.

    Quando bisogna firmare i rinnovi…

    spariscono.

    Naturalmente queste sono le valutazioni del sindacato e dovranno trovare riscontro nelle sedi istituzionali.

    Ma la domanda resta.

    Se queste professionalità hanno davvero contribuito a un risultato che oggi la Regione rivendica come successo del PNRR…

    perché proprio loro continuano a restare fuori?

    La legalità va difesa.

    Le indagini devono fare il loro corso.

    Ma la continuità dei servizi e la tutela di chi non è accusato di nulla meritano risposte.

    Perché un obiettivo raggiunto è una buona notizia.

    Perdere chi ha contribuito a raggiungerlo potrebbe non esserlo.

    𝗶𝗿𝗼𝗻𝗜𝗔.𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲

    Non facciamo informazione.
    Commentiamo fatti.

    #ironIA #CEFPAS #PNRR #FascicoloSanitarioElettronico #Caltanissetta #Sicilia #Lavoro #Sanità #Fatti #SatiraConIntelligenza

  • Caltanissetta, San Pio X ultima fermata

    Caltanissetta, San Pio X ultima fermata

    🚍🙏 ULTIMA FERMATA: SAN PIO X

    A Caltanissetta prende forma la futura fermata degli autobus extraurbani.

    E già emergono alcune particolarità urbanistiche che meritano attenzione.

    Secondo il progetto, i bus dovrebbero transitare da via Colajanni.

    Fin qui nulla di strano.

    Peccato che lungo il percorso ci siano scuole, attraversamenti pedonali, traffico cittadino e soprattutto la chiesa di San Pio X.

    Con un dettaglio non trascurabile:

    l’ingresso e l’uscita dell’area autobus sembrano affacciarsi praticamente sul sagrato.

    A questo punto una domanda nasce spontanea.

    I pullman riceveranno la benedizione prima della partenza?

    Oppure San Pio X diventerà ufficialmente la prima e l’ultima fermata del viaggio?

    Non è ancora chiaro se il progetto preveda:

    🚌 sala d’attesa
    ⛪ cappella votiva
    🙏 protezione divina per le manovre

    Di certo, osservando il cantiere, qualche fedele potrebbe avere difficoltà a capire dove finisca il sagrato e dove inizi l’autostazione.

    Ma siamo ottimisti.

    Se tutto andrà bene, i passeggeri potranno finalmente partire per Palermo con coincidenza diretta per il Paradiso.

    (O almeno con una raccomandazione dall’alto.)

    #ironIA #ironIAonline #Caltanissetta #ViaColajanni #SanPioX #Autostazione #TrasportoPubblico #Satira #Sicilia

  • Il caldo fa male. Ma lo spot lo fa lo stesso

    Il caldo fa male. Ma lo spot lo fa lo stesso

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗟𝗗𝗢 𝗙𝗔 𝗠𝗔𝗟𝗘.

    𝗠𝗔 𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗢𝗧 𝗟𝗢 𝗙𝗔 𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗘𝗦𝗦𝗢.

    La Regione Siciliana ha emesso un’ordinanza chiara: nelle ore più calde, dalle 12:30 alle 16:00, stop ai lavori all’aperto quando il rischio caldo è alto.

    Una misura di buon senso.

    Proteggere lavoratori, rider, operai, agricoltori.

    Insomma: evitare che qualcuno finisca cotto sotto il sole.

    A Caltanissetta, però, pare si stia studiando una versione più creativa.

    Secondo la bozza immaginaria dell’ordinanza comunale ironIA, nelle stesse ore più calde lavoratori, anziani e cittadini resistenti dovrebbero raggiungere il Parco Rosario Assunto.

    Non per ripararsi.

    Per partecipare all’ennesimo spot video.

    Perché qui il caldo non si combatte con l’ombra.

    Si combatte con una ripresa verticale, due sorrisi istituzionali e la frase:

    “Abbiamo restituito uno spazio alla città”.

    Poi, possibilmente, tutti a casa.

    Ma solo dopo il drone.

    La Regione dice: non lavorate sotto il sole.

    Caltanissetta risponde: venite al parco che dobbiamo girare.

    Non è emergenza caldo.

    È emergenza comunicazione.

    #ironIAonline #Caltanissetta #Sicilia #Caldo #StressTermico #ParcoRosarioAssunto #Satira #PoliticaLocale #EstateSiciliana #ComunicazioneIstituzionale

  • Sicilia pulita, ora manca solo la Sicilia

    Sicilia pulita, ora manca solo la Sicilia

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗙𝗙È 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗢 𝗦𝗣𝗜𝗘𝗚𝗔𝗧𝗢 𝗠𝗔𝗟𝗘 ☕

    𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔 𝗣𝗨𝗟𝗜𝗧𝗔.

    𝗢𝗥𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜𝗔.

    Buongiorno dalla Sicilia.

    La Regione annuncia 12 milioni di euro per la pulizia delle strade extraurbane.

    Il progetto si chiama “Sicilia pulita”.

    Già il nome è bellissimo.

    Ambizioso.

    Quasi fantascientifico.

    Perché in Sicilia, quando dici “strade extraurbane”, non sai mai se stai parlando di collegamenti, percorsi di guerra, sentieri spirituali o prove speciali del Rally dell’abbandono.

    Ora arriveranno fondi per bonifiche e monitoraggio.

    Tradotto male:

    prima raccogliamo quello che qualcuno ha buttato.

    Poi controlliamo se qualcuno lo ributta.

    Poi, eventualmente, ricominciamo.

    È il ciclo naturale dei rifiuti siciliani.

    Butta.

    Indignati.

    Stanzia.

    Bonifica.

    Ributta.

    Convegno.

    Comunicato.

    Foto.

    Nuovo stanziamento.

    Noi comunque ci crediamo.

    Perché una Sicilia pulita sarebbe bellissima.

    Strade senza sacchetti.

    Piazzole senza frigoriferi.

    Curve senza materassi.

    Scarpate senza lavatrici.

    Un’isola normale, insomma.

    Talmente normale che sembrerebbe Svizzera.

    Ma con più panelle.

    ironIA.online
    Perché anche la raccolta differenziata, qui, distingue tra realtà e comunicato stampa.

    #ironIA #ironIAonline #Sicilia #RegioneSiciliana #SiciliaPulita #Rifiuti #Strade #Ambiente #Satira #CaffèDelMattino #BuongiornoSicilia

  • Caltanissetta, caroselli per il mancato ripescaggio

    Caltanissetta, caroselli per il mancato ripescaggio

    𝗔 𝗖𝗔𝗟𝗧𝗔𝗡𝗜𝗦𝗦𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗣𝗔𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗜 𝗖𝗔𝗥𝗢𝗦𝗘𝗟𝗟𝗜.
    𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗥𝗜𝗣𝗘𝗦𝗖𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢.

    A Caltanissetta il calcio ha raggiunto una maturità superiore.

    Altrove si festeggiano promozioni, coppe, campionati vinti.

    Qui siamo avanti.

    Qui ci si prepara al carosello anche per il mancato ripescaggio.

    Dopo un campionato definito trionfale, dopo sogni, proclami, orizzonti professionistici e trombe già lucidate, arriva la parte più bella:

    l’attesa della Covisoc.

    Che non è una squadra.

    Non è una punta.

    Non è un centrocampista.

    È quella cosa che, quando arriva, ti ricorda che la Serie C non si conquista con gli stati d’animo.

    Secondo le prime ricostruzioni, al momento non ci sarebbero colpi di scena clamorosi sulle iscrizioni: le sessanta squadre della prossima Serie C potrebbero essere quelle previste.

    Tradotto male:

    la porta del ripescaggio non è chiusa.

    Però sembra una di quelle porte comunali:
    c’è scritto “spingere”, ma dietro c’è il muro.

    E allora a Caltanissetta ci si organizza.

    Caroselli prudenti.

    Bandierine a metà asta.

    Clacson silenziati.

    Tutti pronti a celebrare il grande evento:

    “Non siamo saliti, però ci abbiamo creduto moltissimo.”

    Che, diciamolo, è già un titolo.

    Anzi, quasi un palmarès.

    #ironIA #ironIAonline #Caltanissetta #Nissa #SerieD #SerieC #Ripescaggio #Calcio #Satira #Sport #CaltanissettaNelCuore

  • Caltanissetta, asili nido: bambini cercasi

    Caltanissetta, asili nido: bambini cercasi

    𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗙𝗙È 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗢 ☕

    𝗔𝗦𝗜𝗟𝗜 𝗡𝗜𝗗𝗢: 𝗔𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗜 𝗣𝗢𝗦𝗧𝗜.
    𝗢𝗥𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗩𝗘 𝗧𝗥𝗢𝗩𝗔𝗥𝗘 𝗜 𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜.

    Buongiorno da Caltanissetta.

    Il Comune annuncia l’apertura delle iscrizioni agli asili nido comunali per l’anno educativo 2026-2027.

    E comunica anche l’aumento dei posti disponibili.

    Notizia positiva.

    Finalmente.

    Perché in una città normale aumentare i posti negli asili nido significa aiutare le famiglie, sostenere i genitori, investire sui bambini e rendere più vivibile il territorio.

    A Caltanissetta, però, c’è sempre quel piccolo dettaglio poetico:

    prima aumentiamo i posti.

    Poi speriamo che qualcuno resti abbastanza a lungo da occuparli.

    Tradotto male:

    i nidi crescono.

    La città ci prova.

    Le famiglie aspettano.

    I bambini, intanto, fanno quello che possono.

    Anche perché qui il vero piano demografico non è solo aprire nuovi servizi.

    È convincere qualcuno a non partire prima ancora dell’iscrizione.

    Comunque prendiamola bene.

    Ogni posto in più è una buona notizia.

    Ora serve solo una città che non tratti il futuro come un fuori sede.

    #ironIA #ironiaonline #Caltanissetta #AsiliNido #Famiglie #Bambini #Servizi #Spopolamento #CaffèDelMattino #Satira

  • Caltanissetta, il caldo era già pronto

    Caltanissetta, il caldo era già pronto

    IL CAFFÈ DEL MATTINO ☕

    ARRIVA IL CALDO AFRICANO.
    CALTANISSETTA ERA GIÀ PRONTA.

    Buongiorno dalla Sicilia.

    Arriva il caldo africano.

    Che, detto così, sembra una novità.

    A Caltanissetta, invece, lo abbiamo accolto con la compostezza di chi aveva già fatto il check-in.

    Asfalto caldo.

    Saracinesche incandescenti.

    Volanti trasformate in forni ventilati.

    Marciapiedi con effetto griglia.

    E quella splendida abitudine nissena di dire:

    “oggi c’è caldo”,

    come se fosse una breaking news dell’ONU.

    Secondo le previsioni, le temperature sono destinate a salire.

    Ma noi siamo sereni.

    Perché qui il caldo non arriva.

    Torna.

    Come un parente che ha ancora le chiavi di casa.

    E ogni estate ci ricorda una grande verità:

    Caltanissetta non subisce l’anticiclone africano.

    Lo ospita.

    Con parcheggio al sole.

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  • Caltanissetta, l’antenna che guardava

    Caltanissetta, l’antenna che guardava

    I FATTI DELLA SERA 🌙

    L’ANTENNA CHE PER SETTANT’ANNI HA GUARDATO CALTANISSETTA

    Oggi si torna a discutere del futuro dell’area dell’ex Antenna Rai di Sant’Anna.

    E forse vale la pena ricordare cosa fosse davvero.

    Non era soltanto un traliccio.

    Era uno dei simboli della città.

    Costruita tra il 1949 e il 1951, alta 286 metri, per anni fu considerata la torre più alta d’Europa e successivamente la struttura costruita dall’uomo più alta d’Italia. Da quella collina i segnali radio della Rai raggiungevano gran parte del Mediterraneo.

    Per decenni è stata il punto di riferimento visivo dei nisseni.

    Quando tornavi a casa la vedevi.

    Quando partivi la lasciavi alle spalle.

    Quando qualcuno chiedeva dove fosse Caltanissetta, bastava indicare quella gigantesca linea nel cielo.

    Poi arrivarono la dismissione degli impianti, i problemi strutturali, i ricorsi, le polemiche, i vincoli, le revoche dei vincoli, le petizioni e i comitati.

    Infine, il 23 luglio 2025, l’antenna è stata demolita.

    Adesso il dibattito si sposta sull’area.

    Si parla di più di 125 mila metri quadrati sulla collina Sant’Anna.

    E qui nasce la domanda.

    Per anni abbiamo discusso se salvare l’antenna.

    Oggi discutiamo su cosa fare dopo averla persa.

    Tradotto male:

    a Caltanissetta siamo bravissimi a parlare del futuro.

    Di solito iniziamo quando il passato non c’è più.

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  • UniPa, la rete ritrova i talenti

    UniPa, la rete ritrova i talenti

    IL CAFFÈ DEL MATTINO SPIEGATO MALE ☕

    UNIPA, NASCE LA RETE DEGLI EX.
    PERCHÉ I TALENTI, PRIMA, BISOGNA RITROVARLI.

    Buongiorno dalla Sicilia.

    Nasce la rete Alumni UniPa, pensata per collegare ex studenti, professionisti, competenze e talenti formati dall’Università di Palermo.

    Un progetto bello, utile, necessario.

    Perché creare comunità tra chi è passato dall’università siciliana può aiutare a costruire relazioni, opportunità, ritorni e collaborazioni.

    Tradotto male:

    contro la fuga dei cervelli, intanto cominciamo facendo l’elenco di quelli che sono riusciti a fuggire.

    Che non è poco.

    Perché in Sicilia il talento spesso nasce qui, studia qui, si forma qui, si affeziona pure.

    Poi guarda stipendi, concorsi, servizi, trasporti e prospettive.

    Saluta tutti.

    E diventa “risorsa siciliana nel mondo”.

    Espressione bellissima.

    Un modo elegante per dire:

    non siamo riusciti a trattenerlo, però almeno adesso possiamo invitarlo a un convegno.

    Naturalmente la rete Alumni è una buona idea.

    Chi è andato via non va perso.

    Va ascoltato, coinvolto, ricollegato.

    Messo in condizione di aiutare, investire, collaborare, tornare o almeno non dimenticare da dove è partito.

    Però la domanda resta:

    dopo aver ritrovato i talenti, la Sicilia è pronta a farli restare?

    Perché una rete è importante.

    Ma se poi il lavoro è debole, i servizi arrancano, le opportunità sono poche, la burocrazia scoraggia e il merito deve sempre chiedere permesso,

    allora più che una rete diventa una videochiamata affettuosa con chi ce l’ha fatta altrove.

    La Sicilia del mattino è questa:

    forma talenti,

    li saluta all’aeroporto,

    poi crea una rete per non perderli del tutto.

    Noi prendiamo il caffè.

    Da siciliani che vorrebbero una terra capace non solo di esportare intelligenza,

    ma anche di farla tornare a casa senza chiederle un atto di eroismo.

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